Sei anni fa l’epidemia di Ebola uccise più di 11.300
persone in Africa Occidentale. Ora il mondo è alla strenua ricerca di una
soluzione per la pandemia del COVID-19, la più grande crisi sanitaria della
nostra generazione.
La crisi nata per la pandemia del
coronavirus (COVID-19) ha messo in evidenza l’importanza di adottare misure di
igiene adeguate a prevenire alcune patologie di facile trasmissione in tali
contesti.
Il lavaggio delle mani con sapone o
con un disinfettante
Sappiamo già che il coronavirus sta colpendo soprattutto
la popolazione più anziana e con patologie pregresse. Ciò nonostante, anche se
sono stati registrati relativamente pochi casi di contagi tra bambini e
bambine, questa pandemia mondiale sta ugualmente ripercuotendo sui bambini
Mentre la pandemia del COVID-19 impone la
chiusura delle scuole in 185 paesi, Plan International e UNESCO avvertono del
potenziale incremento dei tassi di abbandono scolastico il quale influenzerà,
in modo sproporzionato, le ragazze adolescenti. Tutto ciò aggraverà
ulteriormente la
Plan International accoglie il Piano di risposta umanitaria
globale delle Nazioni Unite per il COVID-19, per il suo chiaro impegno
nell’aiutare le comunità più vulnerabili al mondo durante la pandemia attuale.
Tuttavia, per essere efficace, il piano di risposta da
Plan International, organizzazione umanitaria che lavora per i diritti dei bambini, esorta i governi a prendere in considerazione i gruppi più vulnerabili della popolazione nella loro risposta alla propagazione del COVID-19.
La peggiore crisi sanitaria di questa generazione sta colpendo
Plan International, organizzazione umanitaria sostenitrice dei diritti dei bambini, avverte che la crisi alimentare che interessa l’Africa Meridionale minaccia gravemente la ripresa dei paesi devastati dal ciclone Idai.
Un anno dopo che il ciclone ha colpito parti del Mozambico, dello
Plan International accoglie favorevolmente il piano d’azione della Commissione Europea annunciato il 6 marzo per trovare soluzioni per i minori migranti non accompagnati in Grecia. Tuttavia, ribadiamo la nostra più profonda preoccupazione per la situazione dei minori ed adolescenti rifugiati
Sebbene negli ultimi due decenni il numero delle ragazze non scolarizzate sia diminuito di 79 milioni, ancora oggi 130 milioni di ragazze di età compresa fra i 6 e i 17 anni non hanno accesso all’istruzione. Nel mondo, una giovane donna
In 9 paesi dell’Africa meridionale si registrano gravi tassi di insicurezza alimentare che colpiscono un 140% di persone in più rispetto al 2018, principalmente a causa di condizioni meteorologiche estreme causate dal cambiamento climatico, secondo Oxfam, CARE, Plan International e