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Mutilazione Genitale Femminile

Mutilazione Genitale Femminile

Cos’è la mutilazione genitale femminile?

La Mutilazione Genitale Femminile (MGF), nota anche come circoncisione femminile, infibulazione o taglio genitale, include tutti i metodi che comportano la mutilazione totale o parziale degli organi genitali femminili esterni o altri tipi di lesioni agli organi genitali. Normalmente si pratica tra l’infanzia e i 15 anni ma nella maggior parte dei casi si effettua prima del compimento dei 5 anni.  

La procedura non ha alcun tipo di beneficio per la salute ed é una violazione del diritto delle bambine e delle ragazze di prendere decisioni sul proprio corpo e sulla propia salute sessuale e riproduttiva. Nonostante questo, è una pratica ancora diffusa in molti paesi.  

Nel mondo…

• Almeno 200 milioni di donne e bambine, in 30 paesi, hanno sofferto qualche tipo di mutilazione genitale.
• Se non agiamo immediatamente, 15 milioni di ragazze tra i 15 e i 19 anni saranno sottoposte a questa pratica entro il 2030.
• Ogni anno, 3 milioni di ragazze rischiano di essere sottomesse alla MGF.
• Le cifre dimostrano che la prevalenza della MGF può aumentare a causa di esodi e migrazioni.

Perché si pratica?

La disuguaglianza di genere, la discriminazione sociale, i ruoli e le norme culturali o religiose sono alcuni dei fattori determinanti alla base di questa pratica. Fra i motivi più ricorrenti si include l’idea erronea che la mutilazione genitale femminile preservi la castità, la pulizia, l’onore della famiglia. Queste credenze nascono da un bisogno infondato di controllare la sessualità femminile.

Questo problema deve essere affrontato con grande sensibilità se vogliamo convincere famiglie, comunità e leader religiosi dell’inaccettabilità di questa pratica. 

Dove si pratica?

Sebbene la MGF sia concentrata principalmente in 30 paesi dell’Africa e del Medio Oriente, è un problema universale. É praticata anche in Asia, America Latina e tra le popolazioni migranti dell’Europa Orientale. 

Quali sono le conseguenze?

La procedura può causare sanguinamento, problemi urinari e a lungo termine, cistite, infezioni, infertilità, nonché complicanze durante il parto come un travaglio difficile e prolungato o un aumento del rischio di mortalità della madre e del bambino.

Gli effetti psicologici sulle vittime possono essere traumi duraturi che possono portare a problemi di salute mentale e disfunzioni sessuali.

Cosa fa Plan International per fermare la mutilazione genitale femminile?

Plan International lavora con genitori, leader e rappresentanti di comunità, autorità governative, bambini, bambine e giovani per sensibilizzare sugli effetti negativi della MGF e porre fine a questa pratica dannosa. Siamo decisi a porre fine all’infibulazione. Parte del nostro lavoro é dare voce e coinvolgere bambine e ragazze durante il processo,  in modo che sappiano che hanno il diritto di prendere decisioni sul proprio corpo e sulla propria salute sessuale e riproduttiva.