La nuova vita di Sulis che vende granchi sulle reti sociali

La nuova vita di Sulis che vende granchi sulle reti sociali

Da bambina Sulis sognava di diventare fotografa e di lavorare come guida turistica ma nel 2017, dopo aver ottenuto il diploma di scuola superiore, fu costretta ad accettare un lavoro nella fabbrica di sale locale a causa della difficile situazione economica della sua famiglia.

Quando, a marzo del 2020 la pandemia di COVID-19 travolse l’Indonesia, perse il suo lavoro e la sua unica fonte di reddito.

Nonostante la grave situazione nella quale si trovava, Sulis sapeva che arrendersi non era un’opzione pertanto si diede da fare pur di guadagnare il minimo indispensabile per vivere.

“Provai di tutto, dalla vendita di schede telefoniche alla benzina in bottiglia, ma non riuscivo a guadagnare abbastanza per coprire le spese finché ad agosto del 2020 ebbi l’opportunità di partecipare al programma di formazione Mata Kail di Plan International” racconta.

Il programma, finanziato dall’Unione Europea, ha aiutato quasi 2.000 giovani in Indonesia a trovare lavoro nel settore della trasformazione sostenibile del pesce.

Con una contributo del 3% al PIL nazionale, l’industria della pesca costituisce una parte importante dell’economia indonesiana. Nella provincia di Nusa Tenggara Orientale, la pesca non solo è uno dei principali settori d’occupazione ma serve anche come base per i modelli di consumo delle comunità locali. E, in una regione dove il tasso di disoccupazione sfiora il 30%, le più colpite sono soprattutto le giovani donne.

Sulis dice che il corso sull’imprenditoria le aprì gli occhi sulle infinite possibilità che la circondavano. Oltre a imparare nozioni sulle pratiche di consumo e produzione sostenibili, Sulis ricevette informazioni su come accedere ai servizi di microfinanza e nozioni su come prevenire la malnutrizione.

Grazie al corso, Sulis ebbe l’idea di creare la sua attività. “Nel mio villaggio ci sono tantissimi granchi. Ho usato 3 euro come capitale iniziale per comprarne alcuni e poi li ho venduti tramite i social media”.

“Anche se dove vivo l’accesso a internet non è buono, pubblico le foto dei miei prodotti e, quando li vendo, uso il mio scooter per la consegna.”

Sulis è stata in grado di far crescere la sua impresa e ora guadagna circa 500 euro al mese. “Con il lavoro in fabbrica guadagnavo solo 110 euro al mese. Il programma ha cambiato la mia vita” dice soddisfatta.

Negli ultimi tre anni, il programma Mata Kail ha sostenuto i giovani disoccupati nella provincia di Nusa Tenggara Orientale, la terza più povera del paese.

Come risultato di questa iniziativa, 1.137 giovani donne e 860 giovani uomini di età compresa tra i 15 e i 29 anni hanno ricevuto una formazione nella lavorazione del pesce e nelle pratiche di consumo e produzione sostenibili. I beneficiari sono stati anche messi in contatto con agenzie di microfinanza e hanno imparato a gestire i risparmi, cosa che è particolarmente importante per le giovani donne che spesso hanno problemi ad accedere ai fondi per avviare nuove attività o per pagare corsi di formazione professionale.

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