In tutto il mondo, la nascita pretermine è una delle principali cause di morte nei bambini sotto i cinque anni.
In Uganda, ogni anno, nascono 226.000 bambini prematuri, di questi, secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, 12.500 muoiono a causa di complicazioni della salute.
Per migliorare l’aspettativa di vita dei bambini nati prematuri, Plan International ha costruito una nuova Unità di Terapia Intensiva Neonatale (NICU) nell’Ospedale Generale di Kamuli, nella zona orientale del paese. Questo nuovo reparto, dotato di 40 posti letto, permette ai neonati di ricevere una migliore e più adeguata assistenza ospedaliera.
L’unità è stata costruita con il sostegno del governo giapponese e tedesco e ha implicato un investimento di 450 milioni di scellini ugandesi (126.000 USD). La consegna dell’Unità di Terapia Intensiva Neonatale completamente attrezzata arriva in un momento in cui le statistiche indicano un aumento delle morti neonatali a causa della mancanza di strutture sanitarie e di assistenza adeguata nel distretto di Kamuli.
Greg Lavender, Responsabile dei programmi di Plan International in Uganda, ha detto: “Questa struttura non solo fornirà servizi di assistenza neonatale di qualità, ma servirà anche come modello di struttura sanitaria eccellente per la regione orientale e centrale”.
“La costruzione di questa struttura riafferma l’impegno dell’organizzazione a lavorare con il governo, i partner locali e internazionali per rafforzare i servizi sanitari e generare un cambiamento duraturo nell’area della sopravvivenza infantile”.

Plan International sta anche formando gli operatori sanitari del distretto affinché abbiano le conoscenze necessarie per gestire in maniera efficace l’unità neonatale. Il ginecologo Micah Lopita ha anche sottolineato che, nel paese, gli operatori sanitari hanno bisogno di una formazione aggiuntiva su come gestire i parti e i neonati prematuri.
“Nell’incubatrice i bambini hanno bisogno di molte cure perché non riescono ad alimentarsi correttamente, la loro temperatura corporea deve essere monitorata di frequente e mantenuta costante e bisogna prevenire infezioni di ogni tipo”, ha detto il signor Lopita.
La vice-ministra e parlamentare di Kamuli, Rebecca Kadaga, durante l’inaugurazione del reparto ha detto che, dovuto all’aumento delle nascite premature nella zona ¨è probabile che il governo riconosca all’Ospedale Generale di Kamuli il titolo di ospedale di riferimento.
Inoltre, elogiando Plan International per “la fedele collaborazione”, la signora Kadaga ha fatto enfasi sull’importanza di garantire che ogni ospedale abbia un’unità di assistenza sanitaria materna e infantile.
