La distribuzione di generi alimentari aiuta le famiglie della Guinea a sopravvivere all’emergenza sanitaria

La distribuzione di generi alimentari aiuta le famiglie della Guinea a sopravvivere all’emergenza sanitaria

A causa delle conseguenze economiche e sociali del COVID-19, molte famiglie della Guinea si trovano ad affrontare una situazione economica veramente difficile pertanto si vedono costrette a sopravvivere con i pochi risparmi che hanno a disposizione.

“Con le nuove varianti, da qualche mese il nostro paese sta vivendo una nuova ondata di COVID-19. Il numero di contagi e di morti aumenta ogni giorno pertanto il governo ha dovuto inasprire le misure di prevenzione limitando ulteriormente i movimenti dei cittadini con un impatto gravissimo sul reddito delle famiglie, soprattutto quelle più vulnerabili”, spiega Mohamed, sindaco di Kouriah.

Con il finanziamento dell’Unione Europea, Plan International ha lanciato un piano di risposta per sostenere le famiglie più bisognose nei prossimi 18 mesi. Stiamo distribuendo aiuti alimentari in cinque regioni del paese per aiutare le comunità a sopravvivere e a riprendersi dalle restrizioni imposte dallo stato di emergenza che impedisce alle persone di andare a lavorare”.

Oltre alla distribuzione di cibo, Plan International sta sensibilizzando la popolazione su come seguire le misure di prevenzione e lavora con i leader locali per assicurarsi che continuino a promuovere il lavaggio delle mani e le buone pratiche igieniche nelle loro comunità”.

In collaborazione con i partner locali, sosteniamo la creazione di attività generatrici di reddito per contribuire a ridurre l’impatto del COVID-19 su centinaia di famiglie, nonché la creazione di gruppi di risparmio. Inoltre, lavoriamo con gli agricoltori per aiutarli a vendere i loro prodotti, forniamo loro strumenti e la formazione necessaria affinché possa migliorare la produttività dei loro raccolti”.

“La generosità e l’attenzione che Plan International ci riserva è impareggiabile. Dall’inizio di questo progetto fino ad oggi, siamo stati sostenuti in vari ambiti e a tutti i livelli. Dalla distribuzione delle mascherine, ai kit per lavarci le mani alle razioni di cibo”, dice Mariame, una delle contadine beneficiarie del progetto.

Interessante? Condividi: