“Il mondo dell’agricoltura è molto promettente. Bisogna solo essere capaci di cogliere le opportunità esistenti ed essere persistenti e tenaci”, dice Jenete, 20 anni, della provincia di Nusa Tenggara orientale, in Indonesia.
Cresciuta in una famiglia di agricoltori, Jenete ha aiutato i suoi genitori a coltivare la terra fin da quando era una ragazzina. “Con i miei genitori ho imparato le tecniche tradizionali: coltivavamo la terra usando un aratro e una zappa, annaffiavamo le piante manualmente e usavamo fertilizzanti chimici”.
I metodi tradizionali che usavano i suoi genitori richiedevano molto lavoro manuale e la resa del raccolto era bassa quindi la famiglia di Jenete ha sempre avuto problemi economici. Nel 2020 però Jenete venne invitata a partecipare al programma Green Skills di Plan International diretto a giovani contadine con l’obiettivo di insegnare loro tecniche agricole più intelligenti.
“Quando mi sono unita al programma ho imparato nuove tecniche di coltivazione come l’aratura del terreno, la creazione di letti di semina, la produzione di fertilizzanti organici e pesticidi, l’uso di sistemi di irrigazione a goccia e dei semi corretti ed anche a usare la tecnologia”, dice Jenete che adesso sa conservare l’acqua con l’uso di serbatoi e generare elettricità usando una dinamo.
Insieme a sei dei suoi amici, Jenete ha creato un gruppo di giovani agricoltori nel suo villaggio. Attualmente gestiscono 60 acri di terreno dove coltivano pomodori, carote, melanzane, fagiolini e altre verdure. Il gruppo, coordinato da Jenete, con l’ultimo raccolto ha generato un profitto di 10.000.000 IDR (700 USD).
“Con i soldi che guadagno riesco a pagare le tasse universitarie, ho comprato un nuovo smartphone e riesco a coprire tutte le altre spese personali”, racconta sorridente e orgogliosa.
A Jenete piacerebbe espandere la terra del gruppo a 1 ettaro, con l’intenzione di coltivare meloni e angurie e di continuare a sviluppare ulteriormente l’attività. Fra i suoi piani c’è quello di continuare a lavorare come contadina anche dopo la laurea. “Abbiamo ottenuto dei buoni risultati quindi non lascerò il settore agricolo”.
