Una colossale crisi di povertà e della salvaguardia dei bambini causata dal COVID-19 si sta dispiegando in Bangladesh mentre 164 milioni di persone rimangono in isolamento

Una colossale crisi di povertà e della salvaguardia dei bambini causata dal COVID-19 si sta dispiegando in Bangladesh mentre 164 milioni di persone rimangono in isolamento

L’organizzazione umanitaria per i diritti dei bambini Plan International si sta preparando per un immenso aumento del tasso di povertà e della violenza di genere in Bangladesh, mentre uno dei paesi più popolosi al mondo è alle prese con la disoccupazione di massa e limitazioni della mobilità.

Il Direttore di Plan International in Bangladesh, Orla Murphy, ha dichiarato che, mentre ad oggi il numero di casi confermati di COVID-19 sembra essere relativamente basso, la situazione umanitaria relativa alla pandemia potrebbe avere ripercussioni a lungo termine.

“Si tratta di un paese di 164 milioni di abitanti concentrati in un piccolo territorio. Se il COVID-19 attecchisse qui il livello di diffusione sarebbe estremamente alto perché milioni di persone non hanno la possibilità di mantenere il distanziamento fisico,” ha affermato la Murphy.

“Il paese non è assolutamente preparato per un grande numero di casi di coronavirus e dato che il il sistema sanitario è già sotto pressione, vi è il timore concreto che, se il COVID-19 prendesse piede nel paese, il sistema sanitario non avrebbe la capacità di far fronte alle necessità dei malati gravi.”

Al 22 aprile, il Bangladesh contava 3.772 casi confermati di COVID-19 e 120 morti.

Plan International sta raccogliendo 100 milioni di euro per proteggere i bambini più vulnerabili al mondo e le loro comunità dagli effetti del COVID-19. La risposta dell’organizzazione, effettiva in almeno 50 paesi, incluso il Bangladesh, si concentra nell’assistenza ai bambini – in particolare alle bambine, che sono colpite dalla crisi in maniera spropositata.

Orla Murphy ha affermato che oltre all’enorme potenziale bilancio di perdite umane, l’inasprimento della povertà estrema in Bangladesh sarà enormemente diffuso e grave.

“In Bangladesh, oltre alle persone anziane e con patologie pregresse, gli individui più vulnerabili al COVID-19 sono tutti coloro che vivono alla giornata dato che non possono contare sulla rete di protezione rappresentata dal salario di uno o due mesi. È probabile che il governo non sia in grado di ampliare gli schemi di protezione sociale nei tempi adeguati e in maniera sufficiente. L’impatto economico di questa situazione sarà colossale.”

La Murphy ha spiegato che la maggior parte dell’occupazione (90%) proviene dal settore informale. Il settore dell’abbigliamento impiega nella regione quattro milioni di persone e, secondo i rapporti, i mercati che impiegano la maggior parte dei lavoratori immigrati hanno chiuso. Circa 20 milioni di bangladesi sono già stati classificati come “ultra poveri”.

“La crisi sta colpendo tutto il mondo, questo è certo, ma per le persone che soffrono la povertà finanziaria, che non partecipano ai processi decisionali e le cui opinioni non vengono ascoltate, gli effetti sono molto più significativi.”

La Murphy ha affermato che, oltre all’imminente crisi di povertà, ci sarà anche un’altra crisi più insidiosa e nascosta…

“Prevediamo che ci sarà un aumento nella violenza di genere” ha detto. “Il distanziamento sociale mette sotto pressione le famiglie più vulnerabili. Il Bangladesh è uno dei paesi con il tasso di matrimonio precoce e infantili più alti al mondo. In condizioni normali, la violenza sulle donne e sulle bambine è già un problema e il COVID-19 amplificherà questi rischi.”

“Siamo particolarmente preoccupati dell’impatto che il COVID-19 potrebbe avere sulle ragazze. Si trovano nelle condizioni più vulnerabili e con l’isolamento non avranno più accesso ai normali meccanismi di supporto.”

Per prepararsi agli effetti della crisi del COVID-19, Plan International Bangladesh ha sviluppato un solido piano di risposta all’emergenza che dà priorità alla protezione dei bambini, all’educazione digitale, agli spazi di apprendimento e agli aiuti finanziari alle famiglie in difficoltà.

La risposta all’emergenza dell’organizzazione si focalizza in primo luogo sulla protezione e l’educazione dei bambini, così come sull’igiene e la sensibilizzazione sul COVID-19.

Dona a Plan International e scopri di più sulla nostra risposta al COVID-19 facendo clic qui.

Per ulteriori informazioni:

Francesca Mondello, Consulente di Comunicazione, E-mail: comunicazione@plan-international.org,  Telefono:  +39 039 6848701

Interessante? Condividi: