PLAN INTERNATIONAL E FONDAZIONE LAVAZZA uniscono le forze PER mitigare l’impatto economico della pandemia e riattivare l’attività agricola In El SALVADOR

PLAN INTERNATIONAL E FONDAZIONE LAVAZZA uniscono le forze PER mitigare l’impatto economico della pandemia e riattivare l’attività agricola In El SALVADOR

Lavazza Group tramite la Fondazione Lavazza e Plan International si alleano per mitigare l’impatto economico che la crisi del COVID-19 sta causando nella vita degli agricoltori del dipartimento di Chalatenango, El Salvador.

La pandemia ha colpito duramente le comunità rurali del paese centro-americano. In questo contesto, già di per sé fragile, le giovani donne produttrici sono maggiormente vulnerabili perché costrette ad affrontare situazioni di violenza strutturale e disuguaglianze di genere. A queste donne viene negata la proprietà della terra e/o l’accesso alle tecnologie e ai beni necessari per la produzione agricola. Tali problematiche, preesistenti alla crisi, si sono purtroppo acuite a seguito della pandemia.

Per far fronte a questa situazione, la Fondazione Lavazza ha deciso di collaborare con un progetto di Plan International finanziato dall’AECID (Agenzia Spagnola di Cooperazione Internazionale allo Sviluppo), mirato a riattivare l’attività agricola in dodici municipi al nord del paese attraverso la formazione professionale di giovani agricoltori.

In Plan International lavoriamo per garantire che le conseguenze negative della crisi economica causata dal COVID-19 non travolgano le fasce più vulnerabili e non aggravino ulteriormente le già preesistenti situazioni di disuguaglianza di genere. Questa partnership con Fondazione Lavazza ci consente di fare importanti progressi in questa direzione” ha dichiarato Concha López, CEO di Plan International.

 “Siamo molto lieti di collaborare con Plan International per fronteggiare le problematiche causate dalla pandemia e di sostenere finanziariamente questo progetto orientato non solo a proteggere l’indipendenza economica delle giovani produttrici ma anche a favorire la loro emancipazione e a gettare le basi per un futuro migliore” ha detto Mario Cerutti, Chief Institutional Relations & Sustainability Officer di Lavazza – “Da sempre ci prendiamo cura delle comunità in cui operiamo e fin dalle prime fasi dell’emergenza sanitaria lo scorso anno ci siamo attivati per aiutare concretamente le comunità locali,  mossi da quel profondo senso di responsabilità che è uno dei valori fondamentali del nostro Gruppo”.

Il progetto è rivolto a 220 beneficiari, di cui 150 sono giovani donne di età compresa fra i 18 e i 29 anni (ragazze – madri, ragazze vittime di violenza di genere) con un basso livello di istruzione. Per un anno, Plan International promuoverà l’empowerment e l’imprenditorialità soprattutto femminile, rafforzerà le loro competenze anche nella gestione commerciale dell’attività oltre a prevedere incontri individuali e di gruppo volti al sostegno psicologico delle donne che hanno subito violenza di genere.

Questo progetto si concentra inoltre sulla promozione dell’agroecologia, utilizzando tecniche rispettose con l’ambiente che evitano l’inquinamento causato da pesticidi e diserbanti estremamente nocivi per la salute degli agricoltori e per le loro comunità e, contemporaneamente, promuove la conservazione della biodiversità. L’agroecologia e i sistemi agroforestali sono tra le misure di mitigazione più efficaci per combattere il cambiamento climatico, migliorando la capacità dei terreni e delle piantagioni di alberi d’assorbire l’anidride carbonica. Oltre a ciò, le energie rinnovabili saranno utilizzate nella trasformazione dei prodotti agricoli, che contribuiranno all’empowerment economico dei giovani e delle donne.

Per ulteriori informazioni:

Francesca Mondello, Consulente di Comunicazione, E-mail: comunicazione@plan-international.org,  Telefono:  +39 039 6848701

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