Ragazze leader guidano la lotta al COVID-19 nelle loro comunità

Ragazze leader guidano la lotta al COVID-19 nelle loro comunità

In Senegal, nella regione di Thiès, un gruppo di ragazze guida la lotta contro il coronavirus. Con le scuole chiuse, queste ragazze giovani ma determinate producono mascherine, organizzano attività di sensibilizzazione e raccolgono dati sui bisogni più urgenti della loro comunità con l’obiettivo di aiutare nella risposta alla pandemia.

Ndiémé, Aby e Aminata sono membri del progetto “Kick-Start for Girls Leadership” di Plan International, che incoraggia le ragazze a partecipare in attività sportive, aumentando le loro capacità di leadership e aiutandole a diventare più sicure di sé stesse. Durante gli incontri settimanali, le ragazze giocano a calcio e scambiano idee su come aiutare le comunità in cui vivono.

A causa del COVID-19 gli incontri del gruppo sono stati sospesi e ognuna di loro si è organizzata in maniera autonoma per affrontare questo periodo di crisi.

Nella comunità di Ndiémé la notizia del coronavirus ha causato grande paura e ansia. “Stavo cucendo un vestito nel momento in cui mi è venuta l’idea di fare una mascherina per mio fratello di sei anni. È stata mia sorella a chiedermi di cucirne di più perché la gente ne aveva bisogno. Così ho iniziato a cucire mascherine e a venderle alla comunità a poco prezzo per sostenere coloro che ne avevano più bisogno e che non potevano permettersi di comprarle a prezzo di mercato”, spiega.

Ady vive in una zona rurale e non ha accesso a Internet ma non si è data per vinta. “Chi, come me, vive in una zona rurale, non ha accesso a una connessione Internet, né tanto meno può usarla per condividere messaggi con la comunità. Ma non importa, perché si trova sempre una soluzione!” dice. “La consapevolezza del virus è aumentata nella mia famiglia e tra i miei amici. Sto dando l’esempio in modo che le misure di prevenzione inizino a far parte della nostra vita quotidiana” aggiunge soddisfatta.

Altrettanto stimolante è la storia di Aminata che, con il supporto di alcuni compagni, ha deciso di visitare il suo quartiere per raccogliere informazioni sulle famiglie, identificare i loro bisogni e le loro vulnerabilità.

Durante le visite alla comunità coglie anche l’occasione per sensibilizzare le famiglie sull’importanza di lavarsi spesso e bene le mani con acqua e sapone. I dati che ha raccolto sono stati consegnati a un comitato locale come strumento per prendere decisioni informate su come pianificare una risposta efficace al COVID-19.

“Possiamo condividere le nostre opinioni durante le riunioni della comunità e, grazie ai dati raccolti, siamo in grado di difendere il nostro punto di vista. Informiamo anche i nostri amici e genitori su come prevenire il contagio. Il nostro slogan è “Il COVID-19 non mi batterà”, dice Aminata.

Con impegno, senso di responsabilità e motivazione per aiutare le loro comunità, Ndiémé, Aby e Aminata si sono guadagnate il rispetto e l’ammirazione non solo dei loro amici e familiari, ma anche quello dei vicini di casa. ” Anche in tempi di crisi sanitaria lo spirito di un leader non può essere fermato”, dichiara Ndiémé.

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