La migliore notizia dell’anno: la Colombia vieta il matrimonio infantile.
Plan International celebra l’approvazione di un progetto di legge storico che innalza l’età minima per contrarre matrimonio da 14 a 18 anni in Colombia.
“Quest’anno abbiamo celebrato un progresso fondamentale per i diritti delle bambine e delle adolescenti in Colombia: l’approvazione del progetto di legge che vieta il matrimonio infantile nel Paese. Questo traguardo rappresenta un passo cruciale, ma è essenziale continuare a lavorare per sensibilizzare la società sugli effetti devastanti di questa violazione dei diritti, che limita lo sviluppo e il futuro delle bambine”, ha dichiarato Julia López, responsabile dell’Incidenza di Plan International.
“Questa legge è il risultato di anni di lavoro congiunto tra organizzazioni della società civile, come Plan International, e altri attori chiave impegnati nella tutela dei diritti dell’infanzia.
Il matrimonio infantile è una pratica dannosa che colpisce in modo sproporzionato bambine e adolescenti, esponendole a gravidanze precoci, abbandono scolastico e abusi, tra gli altri rischi. Da anni, Plan International opera in Colombia e in altri Paesi del mondo per promuovere soluzioni che mettano le bambine e le adolescenti al centro dell’agenda pubblica.
Sebbene questo risultato rappresenti un grande progresso, sappiamo che il cammino è ancora lungo. La nostra organizzazione sottolinea la necessità di integrare questa legge con lo sviluppo di un programma pedagogico di prevenzione, che offra informazioni pertinenti, di qualità e accessibili, affinché tutte le bambine possano prendere decisioni consapevoli sui propri progetti di vita.
Continueremo a lavorare per garantire che tutte le bambine in Colombia e nel resto del mondo possano decidere liberamente delle proprie vite. È tempo di costruire società in cui l’uguaglianza dei diritti sia una realtà”, ha concluso.