COVID-19: Plan International spedisce 10.000 mascherine protettive nella Repubblica Centrafricana

COVID-19: Plan International spedisce 10.000 mascherine protettive nella Repubblica Centrafricana

L’organizzazione umanitaria mondiale per i diritti dei bambini Plan International ha inviato 10.000 mascherine protettive nella Repubblica Centroafricana (RCA) per aiutare il paese dilaniato dalla guerra nella lotta al COVID-19.

La spedizione è avvenuta tramite un volo umanitario organizzato da un gruppo di ONG, tra cui Plan International, con il supporto della Direzione Generale di Aiuti Umanitari e Protezione Civile della Comunità Europea (ECHO).

L’aereo è partito lo scorso 8 maggio da Lione in Francia alla volta di Bangui, capitale della RCA, con i dispositivi di protezione individuale (DPI) ed attrezzature mediche offerte da 13 organizzazioni umanitarie internazionali.

La RCA è in una situazione instabile fin dalla sua indipendenza dalla Francia nel 1960. Scontri ed instabilità hanno reso il suo sistema sanitario fragile, esponendo una enorme parte della sua popolazione al rischio della pandemia.

Cecile Terraz, Direttrice della logistica e degli approvvigionamenti di Plan International sostiene: “Le popolazioni che vivono in situazioni di conflitto come la RCA sono estremamente vulnerabili agli effetti diretti e secondari del COVID-19. I profughi e le popolazioni sfollate sono particolarmente esposti. Con il noleggio dell’aereo speciale subito dopo il lockdown e le restrizioni ai voli, le organizzazioni umanitarie internazionali hanno mostrato che possono mettere insieme risorse e competenze e riuscire a portare aiuti salvavita a milioni di persone che ne hanno bisogno.”

“Plan International sta aumentando molto la consegna di aiuti ed invierà 1,3 tonnellate metriche di DPI nelle prossime due settimane in 12 Paesi, usando compagnie aeree commerciali.” 

L’organizzazione ha avviato inoltre una raccolta fondi di 100 milioni di euro per proteggere alcuni dei bambini più vulnerabili del pianeta e le loro comunità dagli effetti del COVID-19. L’intervento dell’organizzazione, che riguarda almeno 50 Paesi, si focalizza su bambini (in particolare bambine) che sono colpiti in modo sproporzionato dalla crisi.

“L’accesso ai dispositivi di protezione indiviaduale è di importanza vitale anche affinchè le operazioni sul campo nelle nostre comunità possano continuare. Il COVID-19 non ha precedenti in quanto a grandezza ed impatto per chi opera in campo umanitario. Al momento stiamo affrontando delle problematiche intricate, come la scarsità di DPI, le restrizioni legate al lockdown ed i problemi logistici per far passare gli aiuti tra le frontiere chiuse. Una pianificazione preventiva e l’approvvigionamento di forniture essenziali ci ha permesso di rimanere in prima linea per il soccorso anti-COVID-19 necessario alle persone in disperato bisogno”, dice C. Terraz.

Il grande sforzo per il volo umanitario in Repubblica Centroafricana è stato guidato dalla rete logistica con sede in Francia Réseau Logistique Humanitaire (Rete logistica umanitaria, RLH), un consorzio di 10 ONG, tra cui Plan International, che lavorano insieme.

La rete coordina l’acquisto ed il trasporto di attrezzature mediche essenziali per operazioni sul campo necessarie a combattere la pandemia di COVID-19 in tutto mondo.

“Con il noleggio del volo umanitario, la Rete Logistica Umanitaria dimostra la fondamentale necessità che le ONG lavorino insieme per essere più veloci ed efficienti in moment cruciali come l’attuale. Questa operazione massiccia e senza precedenti è stata possibile grazie alle capacità e buona reputazione che la Rete ha acquisito negli anni e grazie al decisivo supporto del nostro partner della Comunità Europea ECHO,” ha detto C. Terraz.

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Per ulteriori informazioni:

Francesca Mondello, Consulente di Comunicazione, E-mail: comunicazione@plan-international.org,  Telefono:  +39 039 6848701

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