COVID-19: Dobbiamo prendere provvedimenti immediati o milioni di ragazze pagheranno il prezzo più alto della pandemia

COVID-19: Dobbiamo prendere provvedimenti immediati o milioni di ragazze pagheranno il prezzo più alto della pandemia

Plan International avverte che, senza provvedimenti immediati, le conseguenze durature del COVID-19 per ragazze di diversi paesi saranno violenza, abbandono, paura e fame.

Studi fatti dall’organizzazione umanitaria in precedenti crisi rivelano gli effetti devastanti che le emergenze hanno sulle ragazze, sia nell’immediato che nel lungo periodo.

Secondo l’analisi di crisi precedenti, tra cui l’epidemia di Ebola, gli effetti della fame e del conflitto in Sud Sudan e nel bacino del Lago Ciad, la crisi dei rifugiati Rohingya ed i campi profughi in Libano, le ragazze corrono i seguenti rischi:

  • Non tornare a scuola;
  • Non trovare lavoro quando le economie si riavvieranno;
  • Subire violenze di vario tipo a casa mentre i sistemi di protezione, istruzione e assistenza non sono più in funzione;
  • Difficoltà economiche e mancanza di cibo;
  • Aumento dei matrimoni precoci e delle gravidanze indesiderate;
  • Maggiore esposizione a contrarre il virus, a causa del tradizionale ruolo assistenziale svolto all’interno della famiglia.

Anne-Birgitte Albrectsen, CEO di Plan International, sostiene: “Sappiamo dall’analisi di studi passati che le ragazze pagano il prezzo più alto durante le emergenze.”

“La preoccupazione non riguarda solo l’aspetto sanitario del COVID-19 ma anche gli effetti negativi relazionati con gli sforzi fatti per combattere il virus. Abbiamo parlato con ragazze che vivono in isolamento forzato e sono preoccupate, frustrate, spaventate, annoiate. Hanno bisogno di informazioni chiare sulla pandemia e di aiuto per combattere l’impatto che quest’ultima ha su di loro e sulle loro famiglie.”

I governi hanno risposto rapidamente alla diffusione del COVID-19, con misure di contenimento e di isolamento obbligatorio che implicano ormai metà della popolazione mondiale. Ma le conseguenze di queste misure avranno ripercussioni sostanziali sul mondo in cui le ragazze cresceranno.

Con 743 milioni di ragazze costrette a stare a casa* la pressione dei genitori perché esse aiutino con i lavori domestici o contribuiscano con uno stipendio significa che molte adolescenti non potranno mai più tornare a scuola. Se non si dà la priorità all’istruzione rischiamo di tornare indietro di 20 anni nelle conquiste fatte nel campo dell’istruzione delle bambine, nonché di lasciare ragazze vulnerabili senza accesso alle reti di assistenza sociale.

In tutto il mondo, c’è stato inoltre un aumento preoccupante delle denunce per violenza di genere. In Cina, in piena quarantena, le chiamate delle donne alle case rifugio sono triplicate a causa della violenza e Refuge UK segnala un aumento del 700% delle chiamate al suo servizio di assistenza telefonica in una sola giornata.

Il mancato accesso ai servizi di sostegno psico-sociale e di protezione, la perdita di mezzi di sostentamento e di reddito ed il dirottamento di fondi dai servizi di salute sessuale e riproduttiva può avere conseguenze disastrose a lungo termine per un’intera generazione di ragazze.

Anne-Birgitte Albrectsen sostiene: “L’impatto economico, sociale e psicologico su chi è già vulnerabile sarà enorme. Molti potrebbero non riprendersi mai. Senza uno sforzo coordinato di noi tutti, le prime a soffrirne saranno le ragazze.”

Plan International sta raccogliendo 100 milioni di euro per proteggere alcuni dei bambini più vulnerabili del pianeta e le loro comunità dagli impatti del COVID-19. L’intervento dell’organizzazione coprirà almeno 50 Paesi e si focalizzerà in particolare sull’assistenza alle ragazze, che sono colpite dalle crisi in maniera molto più significativa.

L’organizzazione esorta le autorità ad assicurarsi che le famiglie non soffrano la fame, con aiuti economici per i nuclei vulnerabili, e che siano forniti servizi di assistenza telefonica e case rifugio per ragazze e donne contro la violenza di genere. 

Le autorità devono collaborare con insegnanti e gestori di telefonia mobile per rendere possibile ed accessibile a tutti l’istruzione a distanza. I governi devono anche assicurare che le ragazze e le donne continuino ad avere accesso ad informazioni e servizi di salute sessuale e riproduttiva.

Plan International sta ascoltando l’esperienza di ragazze e amplifica le loro voci e quelle degli scienziati e di chi si occupa di politica pubblica, che chiedono un’azione che tenga più in considerazione il genere di fronte alle difficoltà che tutti siamo obbligati ad affrontare.   

* Cifre aggiornate al 27 Aprile 2020

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Per ulteriori informazioni:

Francesca Mondello, Consulente di Comunicazione, E-mail: comunicazione@plan-international.org,  Telefono:  +39 039 6848701

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