Le storie dei volontari
Luong, Comune di Ba Tang, Distretto di Huong Hoa, Provincia di Quang Tri
La vita, il lavoro e le attività quotidiane dei volontari della comunità, dei bambini sostenuti a distanza e delle loro famiglie è piuttosto difficile. Alcuni di loro, man mano che passa il tempo, sono più pessimisti e preoccupati per il futuro dato che quest’anno molte famiglie sono state costrette ad affrontare grandi difficoltà economiche e sono molto preoccupate per la situazione precaria in cui si trovano.
A causa della pandemia molti sono stati costretti ad abbandonare il lavoro nei campi e il raccolto è andato distrutto. I bambini non vanno a scuola e tutto ciò influisce sulla loro formazione e sulle loro prospettive di vita.
Lien, comune di A Xing, distretto di Huong Hoa, provincia di Quang Tri
Le persone nella mia città e i volontari della comunità si sentono a disagio con le misure di distanziamento sociale. Questa crisi è durissima. Ne sta soffrendo l’economia ma anche noi, dal punto di vista psicologico. Cosa succederà se non possiamo tornare a lavorare? Per la gente è difficile gestire l’incertezza…nessuno sa quanto durerà la pandemia.
Inoltre, qui non ci sono i mezzi adeguati per proteggersi dal virus. Gli adolescenti sono preoccupati per i loro studi perché non sanno se potranno recuperare il tempo perso mentre i più piccoli sono tristi perché passano intere giornate chiusi a casa non possono giocare con i loro amici.

Giai, Comune di Ba Tang, Distretto di Huong Hoa, Provincia di Quang Tri
Con l’obbligo di rimanere a casa per così tanto tempo, i bambini che vivono nelle aree più remote saranno costretti ad abbandonare gli studi a causa delle difficoltà d’accesso alle lezioni online. Nella comunità, il governo locale utilizza altoparlanti per informare sulle misure di prevenzione da adottare per prevenire il contagio del COVID-19 e, nei villaggi, distribuisce poster e opuscoli. I volontari della comunità e gli operatori sanitari insegnano ai più piccoli a lavarsi bene le mani. Finora abbiamo distribuito oltre 3000 saponette a bambini ed adolescenti
Thuy, comune di Mo O, provincia di Quang Tri
Da quando è iniziata la pandemia sono molto preoccupato e il mio lavoro come volontario della comunità è stato influenzato negativamente. È molto più difficile distribuire le lettere che i sostenitori inviano ai bambini.
Quando li visito indosso sempre la mascherina e insisto sull’importanza di lavarsi le mani con acqua e sapone. Per comunicare con le famiglie dei bambini sostenuti a distanza siamo costretti ad usare il telefono. Ci sono molti ostacoli da affrontare ma nonostante tutto facciamo del nostro meglio per continuare a fare il nostro lavoro.
Bambini e ragazzi sostenuti a distanza
Cam, studentessa delle superiori
Le misure di distanziamento sociale sono necessarie ma difficili da rispettare. Mi annoio stando a casa tutto il tempo. Mi piacerebbe poter andare a scuola o uscire con i miei amici come facevo prima. Passo il mio tempo ad aiutare i miei genitori nelle faccende domestiche, seguo le lezioni online, faccio i compiti e guardo le notizie sul COVID-19 in televisione.
Nel mio villaggio le autorità locali offrono informazioni sulla prevenzione tramite l’uso di altoparlanti e distribuiscono mascherine e saponette alle famiglie che ne hanno più bisogno. Per combattere il virus c’è bisogno della collaborazione di tutti e le persone dovrebbero restare a casa per impedirne la diffusione.
Quynh, studentessa delle superiori
Il coronavirus è molto pericoloso e può causare la morte. Ogni giorno vedo le notizie in televisione sull’aumento del numero di morti e la mia preoccupazione cresce. Mi sento molto triste. Il virus non solo provoca la morte ma ha effetti negativi anche sul lavoro dei miei genitori e sui miei studi. Siamo rinchiusi a casa da qualche mese e mi mancano moltissimo i miei amici. Riguardo i miei studi non so se potrò tornare mai più a scuola.
Ognuno di noi può fare qualcosa per combattere la pandemia…è importante che la gente si lavi spesso le mani, indossi la mascherina e limiti al massimo i movimenti. E, nel caso in cui appaiano dei sintomi, bisogna avvisare un medico il prima possibile.

