Il matrimonio infantile colpisce quasi 1 ragazza su 2 al di sotto dei 18 anni in Mozambico, uno dei tassi più alti al mondo. Questo ostacola il progresso delle ragazze in tutti gli ambiti della loro vita, ed in modo particolare l’istruzione, l’indipendenza economica e la libertà di esercitare i loro diritti e la la loro salute sessuale e riproduttiva.
Per affrontare questo problema, Plan International ha formato i club “Champions of Change” (Campioni del Cambiamento) dove sia le ragazze che i ragazzi adolescenti possono conoscere i loro diritti e incoraggiare le comunità in cui vivono a evitare norme sociali dannose come il matrimonio infantile. Advȇncia, 18 anni, è membro del suo club da oltre tre anni. Conosciuta da molti per il suo attivismo nella sua comunità, Advȇncia è diventata un grande esempio dell’impatto che i giovani attivisti possono avere nel loro circolo d’influenza.
“Quando sono entrata nel club per la prima volta, non immaginavo che avrebbe cambiato la mia vita. Ora, ogni decisione che prendo, è guidata da ciò che ho imparato mentre ero al club. Quando ho finito la scuola superiore, la gente si aspettava che la mia attività di advocacy si fermasse, ma ogni giorno che passa dimostro che si sbagliano. Mi sento molto più forte adesso di quanto lo sia mai stata”, dice Advȇncia, che viene dalla provincia di Inhambane.
Advȇncia ha rappresentato i giovani a livello provinciale, nazionale e internazionale. È stata presidente del suo consiglio scolastico, ha partecipato a conferenze internazionali per i giovani e anche gestito per un giorno la sede della provincia di Inhambane ma, senza ombra di dubbio, il suo più grande punto di forza rimangono le conoscenze acquisite al club che l’hanno aiutata a diventare la forte giovane donna che è oggi.
“Sono orgogliosa di riuscire a mettere in pratica tutto ciò che ho imparato sull’assertività. Senza questa abilità, non mi sarei mai sentita sicura di me stessa e non avrei potuto partecipare a nessuno degli eventi nei quali ho parlato in pubblico della salute sessuale e riproduttiva e del matrimonio infantile. Noi ragazze conosciamo i nostri diritti, ma dobbiamo avere una forte autostima per metterli in pratica. Ecco perché essere assertiva è la mia più grande conquista”.
Advȇncia è ora al suo secondo anno di università dove studia un corso di laurea in lingua inglese. La sua grande voglia di studiare all’università è molto legata al desiderio di diventare economicamente indipendente, un fattore che di solito costringe le ragazze in un matrimonio precoce o indesiderato nella speranza di ottenere la sicurezza finanziaria.
“Ho deciso di studiare in inglese perché voglio lavorare in un’organizzazione internazionale. Ho sempre ammirato il lavoro che viene fatto da organizzazioni come Plan International, così ho sfidato me stessa e i miei genitori”, spiega. “E se non dovessi realizzare il mio sogno, posso sempre guadagnarmi da vivere come traduttrice”.
Plan International lavora con le scuole superiori per includere il curriculum “Champions of Change” nel loro programma che prevede la formazione di ragazze e ragazzi adolescenti con abilità di advocacy che li aiuteranno in un futuro. Attraverso questa iniziativa, speriamo che sempre più giovani organizzino campagne di sensibilizzazione nelle loro comunità al fine di eliminare il matrimonio infantile, le gravidanze indesiderate e invertire il ciclo di povertà che porta a questi risultati.
Quando le è stato chiesto quale messaggio darebbe ad altre giovani ragazze della sua comunità, Advȇncia dice: “Le ragazze devono semplicemente studiare duro. Il mondo è più ostile e duro con noi perché siamo ragazze e nessuno crede che abbiamo un potenziale. Solo attraverso lo studio saremo in grado di garantirci un futuro libero e una vita dignitosa”.
