Plan International schiera i suoi team nelle aree più colpite dal Super Tifone Goni nelle Filippine

Plan International schiera i suoi team nelle aree più colpite dal Super Tifone Goni nelle Filippine

Plan International, organizzazione umanitaria e per i diritti dei bambini, ha schierato i suoi team per valutare l’entità dei danni e le necessità delle famiglie nelle aree più colpite dal Super Tifone Goni nelle Filippine.

Due team per la Valutazione Rapida dei Bisogni sono incaricati di valutare i danni causati dal super tifone e le esigenze delle comunità nelle province di Albay, Camarines Sur e Catanduanes. La valutazione mira a esaminare le necessità più urgenti e ad offrire protezione, in particolare a bambine, ragazze e donne che sono le più vulnerabili durante i disastri, così come alle famiglie sfollate che affrontano maggiori rischi di essere esposti a COVID-19. Un altro team di Plan lavora a Manila per pianificare una risposta d’emergenza basata sui principi della parità di genere e sulle necessità specifiche delle bambine e delle ragazze.

Secondo la OCHA (Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari), il disastro interessa 68,7 milioni di persone, di cui 24,3 milioni si trovano nelle aree più gravemente colpite. Dei 2,3 milioni di persone vulnerabili nelle zone più devastate, circa 724.000 sono bambine e bambini.

“Quando si verifica un disastro, i bambini corrono i maggiori rischi”, ha affermato Ana Maria Locsin, Direttore di Plan International nelle Filippine.

“Il paese era già in difficoltà per far fronte alla pandemia adesso, i danni causati dal tifone, contribuiscono ad aumentare la vulnerabilità delle persone colpite. È fondamentale dare priorità ai bisogni immediati delle bambine e dei bambini.

“Dobbiamo anche prestare particolare attenzione alle famiglie sfollate che affrontano un rischio maggiore di contrarre il COVID-19 ed altre malattie”.

In coordinamento con i governi locali, il ruolo dei team di Valutazione Rapida dei Bisogni sarà fondamentale per identificare l’assistenza necessaria e più appropriata per i bambini e le famiglie colpite, in concreto riguardo la ricostruzione delle case, i mezzi di sussistenza, l’accesso all’istruzione e il supporto psicosociale durante l’emergenza.

I team stanno anche lavorando a stretto contatto con altre organizzazioni umanitarie e della società civile per garantire un approccio inclusivo nella valutazione e nell’individuazione delle linee d’azione.

“Attualmente stiamo preparando kit salvavita da distribuire alle famiglie più colpite. Il nostro principale dovere è garantire loro l’accesso a rifugi sicuri, all’acqua pulita, ai servizi igienici e a prodotti per l’igiene, compresi quelli per le esigenze sanitarie specifiche di ragazze adolescenti e giovani donne”, ha aggiunto Locsin.

Il Super Tifone Goni, considerato il più forte del mondo nel 2020, ha lasciato un’enorme scia di devastazione nella regione di Bicol, a sud-est del paese, seppellendo un intero villaggio con fango e detriti, interrompendo le linee di comunicazione e lasciando decine di migliaia di persone nei centri di evacuazione.

Secondo le agenzie governative, i venti distruttivi e le piogge torrenziali del tifone hanno provocato almeno 20 vittime, quasi 106 milioni di euro di danni alle infrastrutture e circa 353 milioni di euro di danni all’agricoltura.

Per ulteriori informazioni:

Francesca Mondello, Consulente di Comunicazione, E-mail: comunicazione@plan-international.org,  Telefono:  +39 039 6848701

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