Plan International si prepara a fornire assistenza umanitaria urgente ai bambini e alle famiglie colpite dall’uragano Eta in Nicaragua.
Secondo i dati delle Nazioni Unite, si teme che oltre 500.000 bambini siano stati colpiti dalla potente tempesta di categoria 4, che ha portato forti piogge, inondazioni, mareggiate e smottamenti nelle aree settentrionali, centrali e costiere del paese.
Plan International è particolarmente preoccupata per il benessere di 3.000 famiglie nei comuni di Waspam e Puerto Cabezas, che sono stati tagliati fuori dal resto del paese a causa dell’innalzamento del livello dell’acqua del fiume Wawa.
Molti in questa regione multietnica vivono già in condizioni di estrema povertà, dove negli ultimi anni si sono verificati anche conflitti armati e frequenti casi di violenza di genere contro ragazze e donne.
I team di Plan International Nicaragua sta lavorando incessantemente per fornire cibo, acqua pulita e spazi a misura di bambino nella città di Bilwi, nella regione nord del paese, dove l’uragano ha toccato terra per la prima volta mercoledì 4 novembre con venti di 240 km/h.
Pedro Pérez, Direttore ad interim di Plan International in Nicaragua, ha dichiarato: “Sebbene sia ancora in corso la valutazione dei danni causati dall’uragano, siamo molto preoccupati per il benessere di migliaia di bambini le cui case potrebbero essere state distrutte o che hanno urgente bisogno di beni di prima necessità come cibo e acqua pulita.
“Il nostro team lavora senza sosta ed in maniera coordinata con le autorità nazionali ed altri partner per valutare in maniera urgente i bisogni delle comunità devastate e offrire supporto in maniera tempestiva”.
Per ulteriori informazioni:
Francesca Mondello, Consulente di Comunicazione, E-mail: comunicazione@plan-international.org, Telefono: +39 039 6848701
