Lorna amava andare a scuola e sperava di diventare un avvocato ma, quando frequentava il secondo anno di liceo, è stata costretta ad abbandonare gli studi perché suo padre smise di pagarle le tasse scolastiche. Con nove figli a carico, il padre di Lorna scelse di utilizzare le poche risorse delle quali disponeva per istruire i suoi sei figli. “Le ragazze non hanno bisogno di studiare perché verranno date in sposa”, le diceva.
Proveniente da una comunità Maasai in cui la cultura e le tradizioni influiscono pesantemente sul destino delle ragazze e sul loro percorso formativo, Lorna era già molto fortunata per il semplice fatto di frequentare una scuola superiore.
Nonostante da gennaio del 2003 l’istruzione primaria in Kenya sia gratuita, solo il 48% delle bambine Maasai si iscrive a scuola e appena il 10% delle ragazze continua a studiare al liceo.
“Ho pianto molto, perché sentii che i miei sforzi non erano serviti a nulla. Dopo tre mesi di assenza dalla scuola, incontrai un giovane di nome Patrick. Poco dopo Patrick venne a casa a chiedere la mia mano e mio padre non esitò a dare il suo permesso, nonostante io pensassi ancora alla scuola. Non capivo perché avrei dovuto sposarmi senza aver potuto terminare i miei studi”.
Alla fine Lorna accettò di sposarlo ad una sola condizione…una volta sposati, Patrick avrebbe dovuto lasciarla tornare a scuola, farle finire gli studi e realizzare il suo sogno.
Quando Plan International lanciò il progetto Yes I Do nella contea di Kajiado, in Kenya, Lorna fu una delle prime giovani a iscriversi. Per Lorna, questo fu il primo passo nella giusta direzione.
Il progetto Yes I do mira a migliorare l’accesso delle ragazze all’istruzione e alla sicurezza economica, forma le giovani in una serie di competenze imprenditoriali e istituisce gruppi di risparmio per consentire loro di avviare un’attività in proprio.
Lorna scelse di partecipare a un corso di sartoria che completò nel 2018. Al termine del corso, Patrick l’aiutò a comprare una macchina da cucire e ad avviare la sua attività di sartoria.
Adesso Lorna e suo marito costituiscono un esempio per altre giovani coppie Maasai, molte delle quali hanno aderito all’iniziativa Yes I Do.
Soddisfatto del successo di sua moglie, Patrick aiutò Lorna a iscriversi alle superiori in modo che potesse completare il liceo e, ogni giorno, l’accompagnava e l’andava a prendere a scuola con la sua moto. Grazie al sostegno di Patrick Lorna si è diplomata e, adesso, sta decidendo cosa fare in futuro.
“Sono un marito molto felice. Per noi è stato un percorso duro e pieno di ostacoli. Molte persone mi criticavano, dicevano che non dovevo farla studiare. Anche mia madre, parenti ed amici hanno cercato di dissuadermi ma io avevo preso la mia decisione. Adesso tutti mi chiamano per chiedermi consigli…”, afferma Patrick
“Ringraziamo Plan International per il supporto ricevuto perché senza di loro, le pressioni esterne avrebbero potuto prendere il sopravvento sui nostri sogni”, dice Lorna con un sorriso sulle labbra.
