Quando il sostegno diventa incontro: le emozionanti visite dei nostri sostenitori in Etiopia e Repubblica Dominicana

Quando il sostegno diventa incontro: le emozionanti visite dei nostri sostenitori in Etiopia e Repubblica Dominicana

C’è un momento in cui la distanza si accorcia, in cui i volti che per anni abbiamo conosciuto solo attraverso lettere, fotografie e racconti prendono forma davanti ai nostri occhi. È il momento dell’incontro tra i bambini sostenuti a distanza e i loro sostenitori, un’esperienza profonda, carica di emozioni e significati, che rafforza quel legame speciale nato per scelta, alimentato nel tempo da cura e impegno reciproco.

Plan International Italia è felice di rendere possibili questi incontri, organizzati sempre nel massimo rispetto della sicurezza e della tutela dei minori. Ogni visita si svolge in luoghi pubblici, come scuole o centri comunitari, sempre alla presenza di un operatore di Plan. È un incontro di un giorno ma che lascia un segno che può durare tutta la vita. Ed è proprio di due di questi viaggi che vogliamo raccontarvi oggi: uno in Etiopia e uno in Repubblica Dominicana.

Etiopia: un caffè, un sorriso e la speranza in uno sguardo

Il viaggio in Etiopia, a maggio, è iniziato con l’arrivo in aeroporto ad Addis Abeba e con l’accoglienza dello staff di Plan International Etiopia con calore ed entusiasmo. Dopo un caffè etiope condiviso lungo la strada, il viaggio è proseguito verso il villaggio di Mekdelawit, dove ad attenderlo c’erano la bambina sostenuta a distanza, il padre e gli operatori della comunità.

L’incontro si è svolto nel complesso scolastico della zona, un luogo carico di simboli e possibilità. L’emozione era palpabile: sorrisi, parole sincere, un dono consegnato con affetto e la gratitudine negli occhi della bambina. Ci sono state parole di incoraggiamento a proseguire con impegno gli studi, a credere in sé stessa, a coltivare grandi sogni. Dopo l’incontro, c’è stato anche il tempo per una visita al Parco di Entoto, da cui ammirare la città dall’alto: una chiusura poetica di una giornata speciale. Nel tardo pomeriggio, il viaggio è terminato così com’era iniziato: con un cuore pieno e la promessa di continuare a esserci.

Repubblica Dominicana: una promessa mantenuta dopo otto anni

Yonaisy, aveva appena quattro anni quando nel 2017 aveva incontrato per la prima volta il suo genitore a distanza. Nelle scorse settimane a distanza di otto anni si sono rincontrati, con la stessa luce negli occhi e una storia tutta da raccontare.

La visita è avvenuta a maggio ad Azua, dopo una breve introduzione da parte dello staff di Plan dei progetti attivi sul territorio. L’incontro si è svolto in un clima di festa, all’interno dell’ufficio di Plan, dove la bambina è arrivata accompagnata dalla madre e dalla sorella maggiore. Insieme hanno sfogliato foto del passato, ricordato il primo incontro, riso, condiviso emozioni. Yonaisy ha ricevuto un regalo dolcissimo: cioccolato alla Nutella, che non aveva mai assaggiato prima e che ha apprezzato moltissimo. Alla fine della visita, prima di salutarsi, lei ha detto con un sorriso: “Non aspettare così tanto per tornare”.

Quando il cuore viaggia, le distanze si annullano

Queste due storie ci ricordano che il sostegno a distanza non è solo un aiuto concreto: è un filo invisibile che unisce, che ispira, che trasforma. È uno scambio continuo di umanità e speranza, fatto di lettere, piccoli gesti, sogni condivisi. E quando quel filo si materializza in un abbraccio, in uno sguardo, in una giornata vissuta insieme, tutto acquista un senso ancora più profondo.

Con Plan International, chi sceglie di sostenere un bambino a distanza non offre solo un contributo economico: accompagna un bambino nella crescita, lo aiuta ad accedere all’istruzione, alla salute e alla protezione. È un cammino di fiducia reciproca, costruito nel tempo. E per chi lo desidera, quando le condizioni lo permettono, è possibile anche incontrarsi di persona: un’occasione unica per vivere da vicino l’impatto del proprio gesto.

Siamo grati a tutti i nostri sostenitori e in particolare a chi sceglie di mettersi in viaggio per incontrare i bambini che sostiene. Sono storie come queste a ricordarci perché lo facciamo. Perché ogni bambino ha diritto a un futuro migliore, e ogni piccolo gesto può essere l’inizio di un grande cambiamento.

Se vuoi sapere come diventare sostenitore a distanza, visita la pagina “SOSTIENI A DISTANZA” e scopri come fare la differenza.

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