Proseguono le attività del progetto Avenir Brillant in Mali

Proseguono le attività del progetto Avenir Brillant in Mali

È stato da poco avviato il quarto semestre di attività nel quadro del progetto “Avenir Brillant: Creazione di opportunità socioeconomiche e rafforzamento di meccanismi di protezione dell’infanzia, per migranti potenziali, in transito e di ritorno in Mali”, finanziato dal Ministero dell’Interno Italiano, che entra ora nella sua fase conclusiva. L’obiettivo di questo progetto è contribuire a promuovere scelte migratorie libere e informate nelle regioni di origine e transito della migrazione in Mali, in particolare diminuendo la pressione migratoria sulle comunità nelle regioni di Kayes e Bamako, promuovendo lo sviluppo socio-economico locale oltre che adeguati meccanismi di protezione dell’infanzia. 

Dopo gli anni difficili che hanno seguito il colpo di stato del 2012, la situazione rimane tesa in diverse aree del Mali. Negli scorsi mesi hanno avuto luogo diversi attacchi che hanno causato massacri, in particolare nelle regioni settentrionali di Gao e Mopti. Inoltre, sono stati registrati diversi incidenti nel centro e nel sud del Paese, che hanno spesso causato vittime. Nelle aree di progetto di Bamako e Kayes, si sono registrati soprattutto rapine, arresti, sequestri, furti e incidenti stradali. Nonostante queste sfide alla sicurezza, Plan International Mali e i suoi partner esecutivi continuano ad adottare misure di mitigazione e non hanno subito incidenti diretti durante il periodo appena trascorso. Tuttavia, l’embargo imposto al Paese fino a luglio 2022 in seguito alle decisioni dell’ECOWAS ha comportato non poche sfide alla realizzazione delle attività di progetto. 

Ciò nonostante, è stato possibile portare a termine i corsi di formazione professionale su agroecologia, orticoltura, moda e artigianato, avviati nel novembre 2021 e realizzati in collaborazione con l’ONG locale Association Malienne des Expulsés – AME e ActionAid International Italia Onlus, e il corso sulle Energie Rinnovabili e concetti base di elettricità, realizzato in collaborazione con EnGreen Solutions. Beneficiari dei corsi sono stati 850 giovani delle comunità locali che hanno da poco ricevuto i loro certificati di partecipazione e dei kit di avviamento professionale che consentiranno loro di lanciare micro attività imprenditoriali o collocarsi nel mondo del lavoro locale. 

In particolare, per i giovani partecipanti dei corsi sulla moda sono stati organizzati due ulteriori incontri con la collaborazione del brand locale Kinabuti: il primo per 38 ragazzi e il secondo per i migliori 20 tra di loro. Tra questi 20, nei prossimi mesi, saranno selezionate 2 ragazze che avranno l’opportunità di partecipare a uno stage in Italia in collaborazione con Progetto QUID. 

Con lo scopo di migliorare l’accesso e la qualità dei servizi di protezione per i bambini vulnerabili, in particolare per i minori non accompagnati, Plan Mali ha inoltre organizzato due sessioni di formazione sulla protezione dell’infanzia per i funzionari del Ministero per la Promozione delle Donne, dell’Infanzia e della Famiglia e per gli attori locali che si occupano di queste tematiche, al fine di rafforzare le loro capacità di intervento. Le sessioni, tenute dall’esperto tecnico di Plan International per la protezione dell’infanzia in Mali, si sono svolte a Bamako e a Kayes e hanno visto la partecipazione di 47 tra agenti del Ministero per la Promozione delle Donne, dell’Infanzia e della Famiglia e membri di associazioni locali. 

Plan Mali, assieme al partner locale ENDA, ha inoltre istituito 2 centri di accoglienza, uno a Bamako e uno a Kayes, volti all’assistenza e alla protezione dei minori sulle rotte migratorie. Negli scorsi mesi i centri hanno contribuito ad accogliere i bambini vulnerabili provenienti dalle aree di intervento del progetto, fornendo loro alloggio, cibo, assistenza psicologica, medica, legale e psicosociale. Nell’ultimo semestre 20 nuovi minori sono stai accolti. Il team di Plan e i suoi partner hanno inoltre continuato a svolgere attività di rintracciamento e reinserimento familiare. 8 minori, 6 ragazze e 2 ragazzi, di età compresa tra gli 11 e i 16 anni, sono stati ricongiunti alle loro famiglie, grazie anche alla collaborazione con i servizi statali di Bamako e Kayes. 

Inoltre, tra i minori ospitati nei centri, 13 adolescenti sono stati selezionati dal partner locale ENDA per beneficiare di corsi di formazione in diversi mestieri (Lavorazione del legno, dei metalli, meccanica, cucito, produzione di sapone) sotto la guida di maestri artigiani locali. 

Nell’ambito del contrasto alla migrazione irregolare, Plan Mali ha inoltre previsto delle visite di scambio con il personale regionale di due paesi dell’ECOWAS per discutere sulla questione del traffico e contrabbando di esseri umani. La prima delle due visite si e da poco svolta, dal 18 al 22 luglio 2022 a Niamey, in Niger. Durante la missione si si sono svolti diversi incontri con gli attori locali impegnati nella lotta al traffico di esseri umani, tra cui: 

  • L’Agenzia nazionale per la lotta contro la tratta di esseri umani e il traffico di migranti del Niger; 
  • La Commissione nazionale di coordinamento per la lotta contro la tratta di esseri umani e il traffico illegale di migranti; 
  • L’organizzazione locale TIMIDRIA, associazione in prima linea nella lotta contro la schiavitù, il traffico di esseri umani e il contrabbando, il cui attuale presidente è il Segretario esecutivo del Gruppo G5 Sahel contro il traffico di esseri umani; 
  • La Sezione di Polizia Divisione protezione dei minori e delle donne; 
  • Il Giudice Minorile Arma Yahou presso l’Alta Corte di Giustizia di primo grado di Niamey. 

Nel maggio 2021, inoltre, Plan Mali assieme al partner AME, ha avviato lo sviluppo di un compendio delle disposizioni più rilevanti dei testi relativi alla tratta di esseri umani e al traffico di migranti. Le raccomandazioni formulate a seguito della missione in Niger contribuiranno alla stesura del documento. Una volta terminato, il compendio sarà pubblicato e divulgato nelle aree di interesse del progetto. 

Al fine di realizzare al meglio il suo scopo, il progetto Avenir Brillant prevede un impegno costante nella sensibilizzazione della comunità locale. Per questo, messaggi di sensibilizzazione sui rischi e i pericoli della migrazione irregolare sono diffusi regolarmente sui canali sociale e di informazione locale.  

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