NUOVE MASCOLINITÀ: La chiave per prevenire la violenza contro le donne in Italia

NUOVE MASCOLINITÀ: La chiave per prevenire la violenza contro le donne in Italia

Plan Italia ha condotto un’analisi sul concetto di mascolinità nel nostro paese, in relazione al genere e alla violenza sulle donne. Si tratta della prima fase di una ricerca più ampia, le cui conclusioni finali saranno pubblicate entro la fine del 2022. L’iniziativa, a cui collabora anche l’Università Bocconi, è supportata dalla Fondazione Kering nell’ambito dell’iniziativa globale sul Boyhood.

Tutte le istituzioni coinvolte nello studio sono impegnate nella promozione della parità di genere e, hanno deciso di istituire una partnership volta alla realizzazione di quest’analisi e di un ulteriore studio sulla Mascolinità sul quale si sta lavorando. 

L’obiettivo di questo studio è quello di riconoscere e comprendere meglio quali sono le “nuove mascolinità” e come possono essere utilizzate come chiave per prevenire la violenza contro le donne. In particolare, questo progetto mira a sviluppare un approccio globale per analizzare come la cultura italiana impatti sulla costruzione degli stereotipi di genere, specialmente quelli relativi alla mascolinità e alla mascolinità tradizionale e tossica. In particolare, coinvolgere gli uomini e capire il loro punto di vista, i loro atteggiamenti e la loro cultura, coinvolgendoli sia nella sfera privata che in quella pubblica, rappresenta una nuova prospettiva per prevenire il fenomeno della violenza sulle donne.

La metodologia utilizzata per redigere quest’analisi è mista e mira ad analizzare la percezione della mascolinità nella società italiana, con un focus particolare sulla violenza contro le donne. I dati raccolti sono stati estrapolati da una revisione della letteratura, da un sondaggio online che ha coinvolto 3.500 persone, dalla conduzione di 7 focus group e 20 interviste con esperti del settore e associazione attive nella prevenzione e nella risposta alla violenza sulle donne. Grazie a questa analisi dei dati, lo studio elabora delle raccomandazioni, rivolte sia alle istituzioni pubbliche italiane che alla società civile, che saranno pubblicate nel 2022, al fine di strutturare un sistema migliore per mettere in atto meccanismi ed advocacy per affrontare la “mascolinità tossica” e promuovere nuove forme di mascolinità più positive.

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