7 MESI DI GUERRA IN UCRAINA
A sette mesi dall’inizio del conflitto, le vite di migliaia di bambini e famiglie continuano ad essere a rischio: in molti casi hanno dovuto abbandonare le proprie case, non sanno quando potranno tornare e nemmeno se le loro case esistono ancora.
Plan International, grazie al vostro supporto, ha raggiunto e aiutato più di 165.000 persone. Qui di seguito trovate i dettagli sui programmi di protezione dell’infanzia e d’istruzione, la salute mentale e il supporto psicosociale, la distribuzione di contanti e voucher per le necessità primarie che abbiamo organizzato.
Il 24 settembre sono trascorsi sette mesi dall’inizio del conflitto in Ucraina e la situazione resta critica. Ad oggi sono 6,6 milioni i rifugiati e altri 6 milioni gli sfollati interni al Paese.
Le forniture di base stanno finendo e, con l’inizio dell’inverno, sarà più difficile per le famiglie avere accesso a un rifugio sicuro, abbigliamento invernale, cibo, acqua e altri beni essenziali.
Le guerre rappresentano un grande rischio soprattutto per i bambini in quanto influiscono sul loro sviluppo e sul loro benessere, sia fisico che emotivo. Per questa ragione, per garantire che sia loro che le loro famiglie possano riprendersi e prevenire altri problemi derivati dalla loro situazione come la violenza, la tratta di esseri umani e lo sfruttamento, dobbiamo continuare ad intervenire.
LA RISPOSTA DI PLAN INTERNATIONAL
Plan International è cosciente del fatto che, con il peggioramento della situazione, la protezione e la sicurezza delle persone in movimento, soprattutto bambine e adolescenti, debbano essere una priorità.
Dallo scoppio del conflitto, supportiamo le organizzazioni locali in Moldavia, Polonia e Romania, nonché le organizzazioni in Ucraina, concentrandoci su programmi di protezione dei bambini, sulla salute mentale e il supporto psicosociale, sulla distribuzione di contanti e
voucher, nonché sull’istruzione e la preparazione per l’inverno. Siamo già riusciti a raggiungere più di 165.000 persone, ma continuiamo a impegnarci per raggiungere ancora più famiglie. Queste sono alcune delle nostre principali attività:
• Squadre mobili di assistenti sociali, psicologi e volontari che si prendono cura e sostengono i minori non accompagnati e li aiutano ad accedere ai servizi legali, sanitari e assistenziali con contanti e voucher.
• Formazione per il personale in prima linea sulla protezione, la salvaguardia, il sostegno psicosociale e la violenza sui minori, in particolare per identificare i minori non accompagnati, che sono maggiormente a rischio di diventare vittime della tratta di esseri umani.
• Distribuzione di oltre 8.500 kit alimentari ai rifugiati ucraini e alle famiglie ospitanti in Moldavia, raggiungendo un totale di 31.378 persone.
SUPPORTO PSICOSOCIALE
• Sessioni per genitori, raggiungendo 450 donne offrendo informazioni sui diritti, assistenza legale, documentazione o supporto per trovare un alloggio in Polonia.
• Sessioni di musica, pittura, sport e giochi per bambini, bambine e adolescenti, in collaborazione con psicologi dove rileviamo possibili traumi, ma forniamo loro anche uno spazio essenziale per essere bambini, giocare e distrarsi da ciò che li circonda.
• 120 campi estivi in Romania e gite di un giorno con 200 ragazzi e ragazze che danno alle famiglie l’opportunità di trovare un momento per rilassarsi.
A SCUOLA
• Sostegno agli insegnanti e alle autorità locali per accogliere e integrare i bambini ucraini nelle scuole locali.
• Formazione di 2.800 insegnanti in Polonia per insegnare ai bambini ucraini il polacco come lingua straniera.
• Distribuzione di materiale didattico, come zaini e tablet, per aiutare i ragazzi e le ragazze rifugiati a proseguire gli studi.
• Programmi educativi in situazioni di emergenza per oltre 1.200 ragazzi e ragazze in Romania.
