Un importante studio mondiale sulle molestie di strada ha rivelato che meno di 1 abuso su 10 viene denunciato alla polizia e che, nel caso in cui questo accada, si procede legalmente in meno di 1 caso su 3.
Plan International e la Monash University hanno utilizzato la tecnologia della geolocalizzazione per consentire alle ragazze e alle donne in cinque grandi città di segnalare in modo anonimo casi di abuso, molestie di strada, minacce e aggressione fisica e sessuale come parte del progetto Safer Cities (Città più sicure).
Nel 2018, ragazze e giovani donne hanno segnalato 14.500 luoghi insicuri nelle città di Sydney, Madrid, Lima, Kampala e Delhi. Del totale degli incidenti di sicurezza avvenuti in tali luoghi, solo 1.270 sono stati segnalati alle autorità ed 852 (il 67%) non ha ricevuto una risposta adeguata da parte delle autorità.
Quando i ricercatori hanno esaminato inoltre in maniera dettagliata i casi di minacce o abuso si sono resi conto che solo 124 dei 733 (il 16%) degli incidenti segnalati alle autorità sono stati presi in considerazione.
Quando si è trattato di aggressioni ed incidenti di natura sessuale, il tasso di risposta più basso da parte delle autorità si è registrato a Delhi (solo il 2% delle denunce di molestie sessuali è stato preso in considerazione e si è proceduto legalmente), seguito da Lima (16% ), Kampala (18%), Madrid (32%) e Sydney (34%).
Alle ragazze e giovani donne che hanno esposto denuncia, il più delle volte le autorità rispondevano in maniera denigrante, con incredulità o con scarso interesse. In alcuni casi, addirittura le stesse autorità perpetravano comportamenti maschilisti ed agivano con totale assenza di giustizia il che sfociava in una grande frustrazione e perdita di fiducia da parte delle ragazze nel sistema.

I portavoce di Plan International hanno affermato che questo rapporto fornisce informazioni estremamente preziose e spiega perché i tassi di denuncia sono, in generale, così bassi.
“Le autorità devono prenderne atto e prestare più attenzione a ciò che sta accadendo. Ci vuole molto coraggio per denunciare un caso di abuso o di molestia sessuale, ma è evidente che la maggior parte delle volte quando le ragazze denunciano, non vengono prese sul serio o il sistema non è preparato per sostenerle adeguatamente. E così la maggior parte delle denunce finiscono nel dimenticatoio.
“Per troppo tempo per le donne e ragazze di tutto il mondo le molestie hanno fatto parte della loro vita quotidiana. Le molestie, che a volte vengono normalizzate, con il passare del tempo incidono negativamente sul benessere di chi le subisce. Le ragazze e le giovani donne che hanno partecipato nello studio hanno dichiarato chiaramente che quando le autorità non rispondono in modo adeguato per loro è estremamente dannoso e frustrante.
“E così si rafforza la convinzione delle ragazze che non vale la pena esporre denuncia e soprattutto che non possono fare affidamento nel sistema né ricevere alcun tipo di supporto. Tutto ciò genera inoltre sentimenti di vergogna nelle vittime e contribuisce a rafforzare una cultura tossica in cui le molestie di strada sono normalizzate e considerate come qualcosa di banale o un male minore.
“Il nostro messaggio è che ogni singola denuncia deve essere presa sul serio e il sistema deve cambiare con il fine di garantire l’esistenza di protocolli d’azione e procedure chiare ed efficaci. Finché questo non accadrà, i casi denunciati saranno sempre una percentuale minore e le molestie di strada continueranno ad essere accettate socialmente”.
La dott.ssa Nicole Kalms del Laboratorio XYZ della Monash University è la responsabile dello studio.
“Poiché lo studio si basa sulle esperienze dirette di donne e ragazze, i risultati forniscono una solida base d’informazione la quale sarà utile per capire in che modo la risposta delle autorità rappresenta un ostacolo all’atto di denuncia”, ha dichiarato la dott.ssa Kalms.
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“I politici, i sindaci ed i governi possono utilizzare queste statistiche per creare campagne di informazione pubblica e sistemi di denuncia efficaci che siano in grado di sostenere le vittime e rendere le città più sicure per le ragazze e le donne”.
Plan International richiede le seguenti azioni:
- Le autorità devono formarsi nella tematica della violenza di genere e su come agire adeguatamente in caso di denuncia;
- I procedimenti per esporre denuncia devono essere chiari e semplici ed offrire l’opzione dell’anonimato. Inoltre tutte le denunce devono essere prese sul serio e gestite con rispetto, indipendentemente dalla gravità dell’incidente.
- È necessario creare in ogni città un numero verde o una applicazione per cellulare attraverso la quale poter denunciare casi di molestie sessuali 24 ore su 24.
- È importante realizzare campagne di prevenzione di violenza e di informazione pubblica con l’obiettivo di incoraggiare la denuncia di tutte le forme di molestia ed abuso fisico e verbale. Le campagne dovranno inoltre evidenziare che ogni forma di violenza contro le donne è inaccettabile.
- I governi dovrebbero rivedere la legislazione esistente per garantire che gli autori di atti di violenza e di molestie per strada vengano processati e ritenuti responsabili.
Per ulteriori informazioni:
Francesca Mondello, Consulente di Comunicazione, E-mail: comunicazione@plan-international.org, Telefono: +39 039 6848701
