L’ultimo rapporto della Classificazione Integrata delle Fasi della Sicurezza Alimentare (IPC) su Haiti ha rivelato che 6.000 persone si trovano nella Fase 5 dell’IPC, a un solo passo dalla carestia.
In risposta a questo rapporto, Johnson Bien-Aimé, direttore di Plan International ad Haiti, ha dichiarato:
Le bambine e i bambini non dovrebbero mai affrontare la fame. Tuttavia, oggi più di 5,4 milioni di persone ad Haiti soffrono di alti livelli di insicurezza alimentare acuta, e sono proprio le bambine e i bambini a sopportare le peggiori conseguenze di questa catastrofe.
Le famiglie sono costrette a prendere decisioni impossibili: molti genitori stanno smettendo di mangiare affinché le loro figlie e i loro figli possano farlo, ma anche questi sacrifici ormai non sono più sufficienti.
La situazione è critica e, senza un’azione immediata, altre vite saranno tragicamente perse. Questa crisi era completamente evitabile, e siamo ancora in tempo per salvare vite se la comunità internazionale agisce ora.
Plan International ha lavorato instancabilmente nella lotta contro la fame ad Haiti dal luglio 2022, distribuendo cibo, fornendo supporto nutrizionale e proteggendo le bambine e i bambini in queste circostanze disperate.
Ma non possiamo farlo da soli. Abbiamo urgentemente bisogno che la comunità internazionale agisca: che fornisca i fondi necessari, garantisca l’accesso umanitario ed eviti ulteriori sofferenze. Il momento di agire è adesso: c’è un’alta probabilità che bambine e bambini muoiano di fame se non agiamo con rapidità.
