Plan Italia lancia una raccolta fondi urgente a sostegno delle bambine e bambini ucraini per affrontare l’inverno

Plan Italia lancia una raccolta fondi urgente a sostegno delle bambine e bambini ucraini per affrontare l’inverno

Plan Italia ha lanciato un’urgente raccolta fondi a sostegno delle bambine e bambini ucraini che ora devono lottare anche contro il freddo. Con i contributi ricevuti doneremo loro indumenti invernali e forniture da cucina per permettere alle famiglie di preparare pasti caldi.

I numeri sono impressionanti e la situazione generata dalla guerra in Ucraina è sempre più grave: 7.8 milioni di rifugiati in Europa, 6.5 milioni di sfollati interni al paese, oltre 6 milioni di persone senza energia elettrica.

Centinaia di migliaia di case in Ucraina sono state distrutte. Nelle pianure gelide e battute dal vento dell’est e del nord dell’Ucraina le temperature possono scendere fino a -30 gradi in questa stagione. Gli attacchi aerei hanno messo fuori uso elettricità e altri servizi, privando le famiglie di luce, riscaldamento e acqua.

Nessun sistema energetico al mondo è stato sottoposto ad attacchi così violenti, e ora si profila un lungo periodo di blackout. L’Organizzazione mondiale della sanità non ha usato mezzi termini: “La distruzione di case e la mancanza di accesso a carburante e elettricità a causa di infrastrutture danneggiate potrebbero diventare una questione di vita o di morte”.

A Kiev le luci rimarranno accese per 2-3 ore al giorno per i cittadini fino a quando la fornitura di elettricità non potrà venir aumentata. Solo le infrastrutture critiche della città al momento sono state ripristinate, fornendo elettricità solo al 30% della popolazione.  Sarà quindi un inverno “lunghissimo” in Ucraina stretta dalla morsa del gelo.

Nel devastante conflitto, i civili, in particolare i più vulnerabili, hanno maggior bisogno di assistenza per sopravvivere. Le organizzazioni umanitarie, come Plan International stanno continuando a fornire aiuti e supporto anche in denaro.

I bambini e gli adolescenti continuano ad essere minacciati da molteplici rischi come la violenza di genere, le aggressioni e gli abusi sessuali, il lavoro minorile, nonché dolorosissime separazioni familiari.

Plan International, dall’inizio del conflitto, sta gestendo spazi sicuri per i rifugiati al fine di assicurare loro protezione e fornire sostegno psicosociale a tutti i bambini e alle loro famiglie. Ci stiamo concentrando sulla prevenzione alla violenza sessuale e di genere, all’abuso e sfruttamento sessuale.

Ai bambini e ragazzi rifugiati abbiamo fornito attrezzature e materiale didattico come tablet, libri scolastici…, per permettere loro di poter proseguire gli studi inoltre li assistiamo dal punto di vista socio – emotivo per facilitare la loro inclusionenel sistema culturale dei paesi ospitanti.

Per sostenere gli sforzi di risposta a questa crisi, Plan International sta inoltre procedendo a formalizzare operazioni a lungo termine in Polonia, Romania e Moldavia e sta lavorando, in collaborazione con organizzazioni locali e internazionali per condividere e mettere a fattor comune la propria esperienza nella gestione di situazioni di emergenza.

Plan International, nel corso di questi mesi di guerra in Ucraina ha gestito oltre 40 progetti in 5 paesi, riuscendo ad aiutare più di 200.000 persone.

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