Plan International condanna fermamente le gravi violazioni dei diritti umani in atto in Iran e la morte in carcere di Mahsa Amini.
Plan International è scossa dall’uccisione di almeno 23 bambini e bambine e molti altri giovani che partecipano a proteste pacifiche in Iran.
Siamo solidali con i bambini ed i giovani che esercitano il loro diritto alla protesta pacifica e con le bambine e le giovani donne che esercitano i loro diritti fondamentali senza paura della violenza.
Violazione dei diritti dei bambini, delle bambine e delle donne
Le Nazioni Unite hanno fortemente esortato l’Iran a rispettare i suoi obblighi internazionali in materia di diritti umani, in particolare quelli derivanti dalla Convenzione sui diritti dell’infanzia.
L’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani ha chiesto l’immediato rilascio di tutti i detenuti e ha esortato le autorità iraniane a svolgere indagini tempestive, imparziali e indipendenti su tutte le presunte violazioni ed a perseguire i responsabili.
Tutti i bambini, le bambine e i giovani hanno il diritto di vivere una vita libera da ogni forma di violenza e meritano di crescere in un ambiente sicuro, pacifico e solidale dove possano esercitare pienamente i propri diritti. La violenza di genere è una violazione di questi diritti.
Plan International continuerà il suo ampio lavoro per porre fine alla violenza di genere in tutto il mondo. Tutte le bambine e le giovani donne devono avere la libertà di decidere cosa indossare e di far sentire la propria voce. Siamo solidali con loro e chiediamo di porre fine a questa terribile violenza.
