Rispondere ai bisogni sanitari delle persone colpite dalla siccità di Borena (Etiopia)

“Non sono sicuro di avere le parole per descrivere le terribili condizioni climatiche nella zona di Borena e di come la siccità stia colpendo la popolazione locale. Nessuno avrebbe mai potuto prevedere una siccità così grave”, dice Yalemwork Tadesse, che fa parte del team mobile di salute e nutrizione di Plan International nella zona di Borena.

L’Etiopia sta vivendo una delle siccità più gravi degli ultimi quarant’anni, a seguito della scarsezza di precipitazioni dalla fine del 2020. Con l’aumento della malnutrizione e del rischio di malattie infettive dovuto al consumo di acqua non potabile, è necessario un sostegno urgente per garantire che i bambini e le loro famiglie abbiano accesso a servizi sanitari essenziali alla loro sopravvivenza.

In risposta alla crisi, Plan International ha lanciato un progetto di salute e nutrizione in quattro distretti (Dire, Dilo, Dhas e Moyale) della zona di Borena, nella regione di Oromia. Stiamo supportando 12 centri sanitari con la fornitura di farmaci essenziali, forniture mediche e dispositivi di protezione individuale. Stiamo anche fornendo agli operatori sanitari una formazione aggiuntiva.

Yalemwork è entrato a far parte del team nel marzo 2022 come coordinatore del progetto. “Borena è attualmente una zona gravemente colpita dalla siccità. Si tratta fondamentalmente di una comunità di pastori, per i quali il bestiame è la fonte primaria di sopravvivenza. La siccità sta avendo un impatto terribile sull’intera comunità che ha perso quasi tutto il bestiame”.

La regione di Borena è tipicamente arida, anche in condizioni normali, ma la siccità ha distrutto l’economia locale e ora minaccia anche vite umane. Il tasso di malnutrizione è in aumento e sta affliggendo un numero crescente di bambini che hanno ormai raggiunto il deperimento.

“Stiamo supportando il settore governativo nella fornitura di servizi sanitari di alta qualità. Effettuiamo screening per i casi di malnutrizione grave e moderata, ai quali forniamo trattamento. Abbiamo anche creato aree di terapia di reidratazione orale nei centri sanitari, dove possiamo aiutare i bambini che soffrono di diarrea”, spiega Yalemwork.

“Oltre alla nutrizione, forniamo anche servizi sanitari. Ad esempio, aiutiamo le madri incinte e che allattano al seno con sistemi di riferimento e supportiamo anche servizi medici cruciali come l’assistenza prenatale e il parto. Per consentire alle donne di allattare liberamente i propri figli, stiamo allestendo angoli per l’allattamento al seno in ogni centro sanitario”.

Il progetto ha anche schierato quattro squadre mobili di salute e nutrizione al fine di fornire servizi di assistenza sanitaria materna e infantile nella comunità, tra cui assistenza prenatale e postnatale, trattamenti ambulatoriali e psicoterapeutici per problemi di salute mentale come la depressione.

Prevediamo di raggiungere oltre 25.000 persone nei quattro distretti in cui operiamo, afferma Yalemwork. “Al fine di migliorare la situazione nutrizionale e sanitaria a Borena, stiamo sostenendo le strutture sanitarie locali. Siamo fermamente impegnati a costruire legami tra la comunità, le strutture mediche e i servizi sanitari e nutrizionali vitali”.

Questo supporto è essenziale per la vita e il futuro dei bambini. Yalemwork dice che ogni volta che ha bisogno di ricordare perché fa questo lavoro, ripensa alla sua ultima visita al distretto di Dillo. “Ho sentito la storia di una ragazza di 14 anni che era rimasta tre giorni senza mangiare. In tempi di crisi, le ragazze sono quelle che soffrono di più. Ascoltare queste storie ti risulta davvero difficile, ma è ciò che mi motiva a non arrendermi e a lottare per queste persone”.

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