Un terremoto scuote la Colombia, provoca decine di vittime e mette a rischio l’infanzia.

Un terremoto scuote la Colombia, provoca decine di vittime e mette a rischio l’infanzia.

Un terremoto di magnitudo 7,4 ha colpito l’ovest della Colombia lunedì 10 agosto, con epicentro nei pressi di San José del Palmar, nel dipartimento di Chocó. Poco dopo è stata registrata una scossa di assestamento di magnitudo 4,8 e le autorità continuano a monitorare il rischio di ulteriori eventi sismici.

Il terremoto è stato avvertito in gran parte del Paese e ha colpito in particolare i dipartimenti di Chocó, Valle del Cauca, Risaralda e Caldas, dove almeno 112 persone hanno perso la vita e 87 sono rimaste ferite. Migliaia di abitazioni, strutture sanitarie, strade e altre infrastrutture hanno subito danni. Le operazioni di ricerca e soccorso sono ancora in corso, mentre il governo coordina la risposta nazionale all’emergenza.

Plan International in Colombia ha attivato il proprio piano di risposta alle emergenze, con particolare attenzione alle aree di Chocó e Valle del Cauca. Chocó è un dipartimento che da decenni soffre per la carenza di investimenti e per il conflitto armato; qui Plan International realizza programmi di educazione e protezione dell’infanzia per aiutare bambine e bambini a rimanere al sicuro e continuare il proprio percorso scolastico.

Il terremoto rischia di aggravare ulteriormente questa situazione, avendo danneggiato scuole e infrastrutture stradali da cui dipendono le famiglie e rendendo ancora più difficile l’accesso ai servizi di protezione nelle comunità già esposte a elevati livelli di vulnerabilità. Anche alcuni membri del personale di Plan International nella regione hanno segnalato danni alle proprie abitazioni, mentre prosegue la valutazione dell’impatto del sisma sulle comunità e sulle attività dell’organizzazione.

“Dietro ogni numero delle persone colpite c’è una bambina o un bambino la cui vita è cambiata completamente da un giorno all’altro. In questo momento la nostra priorità è raggiungere le comunità più colpite di Chocó e Valle del Cauca con supporto psicosociale e assistenza umanitaria salvavita, soprattutto per le bambine e le famiglie che hanno perso la propria casa”, afferma Ángela Anzola, Direttrice nazionale della Fundación PLAN, Plan International in Colombia.

“Anche alcuni dei nostri colleghi e delle nostre colleghe di Plan International a Chocó e Valle del Cauca hanno subito danni alle loro abitazioni. Per questo comprendiamo direttamente ciò che queste famiglie stanno vivendo. Stiamo raccogliendo fondi per sostenere la risposta umanitaria e non ci fermeremo finché le comunità colpite non saranno al sicuro”, aggiunge Anzola.

Plan International in Colombia opera nei comuni di Bagadó, Bojayá, El Carmen de Atrato, Istmina, Lloró, Medio San Juan, Nóvita, Quibdó, Río Quito, Riosucio, Cértegui, Sipí, Tadó, Cali e Jamundí, nei dipartimenti di Chocó e Valle del Cauca.

Plan International lancia un appello alla cittadinanza affinché sostenga la risposta umanitaria e contribuisca a garantire a bambine, bambini, adolescenti e alle loro famiglie alloggi di emergenza, protezione e assistenza dopo il disastro.

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