Alla fine del 2023, il Perù ha approvato una legge che vieta i matrimoni precoci, collocando il paese tra i tredici in America Latina e nei Caraibi a vietare la pratica prima dei 18 anni.
Prima dell’attuazione di questa legge, tra il 2012 e il 2022, in Perù sono stati registrati più di 4300 matrimoni con persone di età inferiore ai 18 anni e più di 400 di loro avevano meno di 16 anni, secondo il Registro Nazionale di Identificazione e Stato Civile. La situazione in America Latina e nei Caraibi è preoccupante, con una ragazza su quattro nella regione che si sposa o entra in un’unione forzata precoce prima di raggiungere la maggiore età.
Plan International Perù, in collaborazione con l’UNFPA, ha svolto un ruolo cruciale nell’affrontare questa sfida sociale. Dal 2018, l’organizzazione ha condotto ricerche e attività di advocacy per porre fine ai matrimoni precoci in Perù. La ricerca “Una realtà nascosta per ragazze e adolescenti – Matrimoni e unioni infantili, precoci e forzati in America Latina” è stata condotta in diversi paesi della regione, tra cui il Perù.
Plan International Perù ha contribuito a questo risultato anche attraverso la ricerca “Le adolescenti peruviane in matrimonio o unione: tradizioni, sfide e raccomandazioni”, realizzata in collaborazione con l’UNFPA per l’America Latina e i Caraibi. Inoltre, l’organizzazione ha formato coalizioni con organizzazioni di bambine, bambini, adolescenti e giovani per discutere e difendere i loro diritti. La campagna “La sposa proibita” ha esercitato pressioni sui rami legislativo ed esecutivo per l’approvazione e la promulgazione della legge.
Infine, la nuova legge in Perù stabilisce che i matrimoni non possono essere contratti prima dei 18 anni e vieta il matrimonio di tutori o curatori con minori. Inoltre, i minorenni possono chiedere direttamente l’annullamento di un matrimonio contratto prima dell’entrata in vigore della legge.
Sebbene questa legge rappresenti un risultato significativo, c’è ancora del lavoro da fare per affrontare le unioni forzate precoci. Ecco perché Plan International si impegna a rafforzare le leggi e a continuare il nostro lavoro per garantire che più ragazze vivano libere dalla violenza e abbiano l’opportunità di svilupparsi pienamente.
