Siamo preoccupati per i bambini, in particolare per le ragazze, e le loro famiglie dopo il devastante terremoto che ha colpito il nord-ovest della Siria e il sud-est della Turchia.
Dopo il devastante terremoto che ha colpito il nord-ovest della Siria e il sud-est della Turchia lunedì 6 gennaio,
Plan International è molto preoccupata per i bambini, soprattutto per le bambine e le loro famiglie.
Siamo solidali con la popolazione della Siria e della Turchia.
Questa catastrofe si verifica in un momento in cui la popolazione della Siria nord-occidentale stava già lottando per sopravvivere, dopo anni di conflitto, un collasso economico, un’epidemia di colera e le gelide condizioni invernali.
Anche prima di questa crisi, molte persone erano già state sfollate più volte e avevano un accesso limitato all’assistenza sanitaria.
La vita dei bambini è cambiata per sempre
Plan International è estremamente preoccupata per le conseguenze che questa ennesima crisi avrà sui bambini, specialmente per le bambine e le loro famiglie.
Il Dott. Unni Krishnan, Direttore Umanitario Globale di Plan International, ha dichiarato: “Dopo i terremoti, i bambini sono i più vulnerabili e indifesi. Le loro vite si sono stravolte e hanno bisogno di aiuto per recuperare il senso di sicurezza e normalità mentre tutto è un caos intorno a loro”.
“La nostra esperienza dimostra che i bambini, soprattutto le bambine, le donne e le famiglie più povere, sono spesso i più colpiti da una catastrofe come un terremoto.
Le donne e i bambini che si trovano nella zona del disastro rischiano di essere sfruttati e abusati in caso di sfollamento.
La protezione e la sicurezza dei bambini, soprattutto delle bambine, deve essere una priorità assoluta.
Impatto psicosociale delle catastrofi
“Siamo anche preoccupati per l’impatto psicosociale sui bambini.
Due terremoti catastrofici, molti morti e feriti, e scene di detriti e macerie dove prima c’erano case, insieme a una costante paura per le scosse di assestamento, accrescono la paura e l’ansia tra bambini e bambine. Le loro vite sono cambiate per sempre”.
