La storia di Gaitree: Il karate come strategia per combattere il matrimonio infantile

La storia di Gaitree: Il karate come strategia per combattere il matrimonio infantile

Gaitree, del Bangladesh, è una grande appassionata di karate ma anche un’impavida sostenitrice contro il matrimonio infantile. La sua esperienza di vita è stata determinante per ispirare il suo attivismo.

Quando aveva 12 anni, suo padre, l’unico che guadagnava in famiglia, morì e, tre anni dopo, Gaitree perse anche sua madre. “Avevo appena 15 anni e, all’improvviso, mi era caduto il mondo addosso”.

Essendo la maggiore della famiglia doveva preoccuparsi di sfamare i suoi fratelli pertanto iniziò a lavorare come bracciante in una fattoria e, nonostante l’estrema pressione a cui era sottoposta, riuscì a continuare gli studi.

La sua forza di volontà fu determinante anche quando i suoi zii cercarono di farla sposare. “Ho rifiutato perché la mia principale preoccupazione erano i miei fratelli. Chi si sarebbe preso cura di loro?” dice.

Fu proprio grazie alla sua ferrea determinazione ferrea che Gaitree diventò membro del progetto Girl Power di Plan International, un’iniziativa che mira a costruire la fiducia delle ragazze e le incoraggia a sfidare gli stereotipi di genere radicati nella società.

“Girl Power mi ha cambiato la vita. Ho iniziato ad andare a lezione di karate e, dato che mi piaceva molto ed ero brava, sono stata selezionata per un corso di perfezionamento di sei mesi a Dhaka”.

La sua passione per il karate l’ha aiutata a migliorare la sua autostima e fu come si rese conto che, non solo aveva il potere di cambiare la sua vita, ma anche quello di sostenere altre ragazze. 

Una volta tornata al suo villaggio, usando le competenze acquisite, Gaitree iniziò a dare lezioni di autodifesa alle ragazze. Attraverso le lezioni creò una comunità dove le ragazze potevano imparare sui loro diritti, condividere le loro preoccupazioni e sostenersi a vicenda.

Adesso, quando Gaitree viene a conoscenza di un caso di matrimonio infantile nella sua comunità interviene, parla con i genitori della ragazza e con le autorità locali per convincerli a cambiare idea. Dice che il sostegno del gruppo di karate e di tutte le persone che la pensano come lei è stato fondamentale per prevenire 34 casi di matrimonio precoce nella sua comunità.

Nelle zone rurali del Bangladesh, nonostante le molestie per strada siano molto comuni, l’apprendimento dell’autodifesa non è considerato un’abilità essenziale per le ragazze. Gaitree sostiene che l’autodifesa permette alle ragazze di proteggersi dalla violenza di genere e di lottare per i loro diritti perché, troppo spesso, le sfide che devono affrontare quotidianamente le espongono al rischio di abbandonare la scuola e a sposarsi precocemente.

Tuttavia, le tradizioni patriarcali profondamente radicate e le norme sociali che persistono in Bangladesh rallentano o limitano i progressi nella lotta alla disuguaglianza di genere. Spesso i genitori sono riluttanti a pagare per far partecipare le loro figlie alle lezioni di Gaitree eppure, nonostate le difficoltà, lei insegue il sogno di poter abrire la sua scuola di karate.  

Gaitree, che ora ha 24 anni, si rende conto che, per cambiare davvero le cose, è fondamentale cambiare la percezione che gli uomini hanno delle ragazze. “All’inizio molti mi prendevano in giro ma ora non più, sanno che sono forte e che so difendermi”.

Durante la pandemia Gaitree si è allenata ogni giorno per diventare cintura nera e poter lavorare come maestra di karate.

La storia di Gaitree dimostra come, con il sostegno di organizzazioni come Plan International, le ragazze possono sfidare la violenza di genere e gli stereotipi nelle comunità in cui vivono. Gaitree non solo ha fermato il suo matrimonio precoce, ma è anche riuscita a dissuadere altre coetanee dal farlo ed è una fonte di ispirazione per le ragazze del suo villaggio.

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