Durante la Giornata della Bambina promossa dalla Campagna Because I am a Girl una bambina tiene un discorso appassionato sulle conseguenze drammatiche dei matrimoni prematuri.
Durante la Giornata della Bambina promossa dalla Campagna Because I am a Girl una bambina tiene un discorso appassionato sulle conseguenze drammatiche dei matrimoni prematuri.
25/01/2016

Lo Zimbabwe mette la parola FINE ai matrimoni prematuri

Plan International annuncia con soddisfazione un sentenza storica dello Zimbabwe con cui si sancisce come età minima legale per sposarsi i 18 anni, per cui tutte le forme di matrimonio prematuro da ora divengono inconstituzionali: il 20 gennaio la corte ha deliberato che il paragrafo 22 della Legge sui Matrimoni è anticostituzionale e che “nessuna persona – ragazzo o ragazza – deve sposarsi prima del 18° anno di età”.

In Zimbabwe il 31% delle bambine si sposa prima dei 18 anni e finora per le ragazze l’età minima per andare in sposa era i 16 anni, mentre per i ragazzi era i 18 anni.

Tiziana Fattori, Direttore Nazionale di Plan International Italia spiega: “Questa sentenza è una pietra miliare per lo Zimbabwe, che pone seria attenzione sull’annoso problema dei matrimoni prematuri che non permettono alle bambine di raggiungere il loro pieno potenziale: il matrimonio prematuro viola i diritti umani di bambine e bambini, ma in particolare colpisce in modo sproporzionato le bambine a cui viene negato un matrimonio consensuale, nonché il diritto all’istruzione, alla protezione, allo impegno economico e alla salute riproduttiva”.

Attraverso il progetto 18+ Ending Child Marriages che fa parte della Campagna mondiale Because I am a Girl, Plan International ha lavorato in Zimbabwe (e in altri Paesi) per determinare cambiamenti a livello sociale e nella politica al fine di sradicare la pratica dei matrimoni prematuri.

La storica sentenza è la conclusione di un lungo caso giudiziario iniziato nel 2015, quando due giovani ex spose, Loveness Mudzuru and Ruvimbo Tsopodzi, hanno chiesto alla Corte Costituzionale di dichiarare la Legge sul Matrimonio e la Legge sul Matrimonio Usuale una violazione della stessa Costituzione. Ora la corte ha deliberato che altri matrimoni illegittimi che hanno avuto luogo per motivi culturali o religiosi sono considerati anticostituzionali.

Questo rivoluzionario e coraggioso verdetto è un primo passo verso la giusta direzione, ora spetta al Governo dello Zimbabwe modificare la legge sul matrimonio e altre leggi in contrasto con la Costituzione che potrebbero creare ancora l’opportunità di perseverare con i matrimoni prematuri.  

Tramite la Campagna Because I am a Girl, Plan International Zimbabwe continuerà il proprio lavoro con le comunità per cambiare le norme sociali e la mentalità che costringe le bambine a sposarsi, per accelerare la fine dei matrimoni prematuri; l’organizzazione umanitaria, inoltre, continuerà a educare le comunità, i loro leader, i media e gli esponenti nazionali del governo sui rischi di un matrimonio prematuro.

Dati sui matrimoni prematuri nel mondo

Una su tre bambine (34%) nei Paesi in via di sviluppo (escluso la Cina) si sposa entro i 18 anni; una su nove bambine (12%) si sposa prima dei 15 anni.

Dati dal 2000 al 2011 mostrano che più del 60% delle donne tra i 20 e i 24 anni - che vivono nei Paesi con le più alte percentuali di matrimoni prematuri - si sono sposate prima dei 18 anni: Niger (75%), Chad (72%), Bangladesh (66%) Guinea (63%) e Repubblica Centrafricana (61%). I matrimoni prematuri sono molto comuni nel Sud dell’Asia e nell’Africa Occidentale e Centrale dove, rispettivamente, il 46% e il 41% delle bambine diventa sposa bambina.

Primati negativi: il Niger è il Paese che tra tutti ha la più alta percentuale di matrimoni prematuri, il Bangladesh ha il più alto tasso di matrimoni che coinvolgono bambine sotto i 15 anni. Il Sud dell’Asia è la patria di quasi la metà (42%) di tutte le spose bambine del mondo.

Nel mondo attualmente oltre 700 milioni di donne si sono sposate prima del 18° anno di età e circa 250 milioni ha contratto il matrimonio prima dei 15 anni. Anche i ragazzi rischiano di sposarsi prematuramente, ma le bambine sono colpite in modo sproporzionato.

Inoltre le bambine spesso sono costrette a sposarsi con uomini molto vecchi: in Mauritania e in Nigeria più della metà delle adolescenti è fatta sposare con uomini che sono più vecchi di loro di oltre 10 anni.

Fonti: Marrying Too Young: End Child Marriage, UNFPA 2012; A Girl’s Right to Say No To Marriage, Plan International, 2013; Ending Child Marriage, progress and prospects, UNICEF, 2014.


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