Mirete e la sua bambina vivono nella regione di Oromia, tra le più colpite dalla siccità, in Etiopia. © Plan International
Mirete e la sua bambina vivono nella regione di Oromia, tra le più colpite dalla siccità, in Etiopia. © Plan International
26/04/2016

Emergenza siccità in Etiopia

I bambini sono i più colpiti dalla fame che incombe sull’Etiopia a causa della gravissima siccità causata dai cambiamenti climantici dovuti a El Niño, la peggiore siccità che non si registrava da 30 anni. Oltre 10 milioni di persone – di cui il 60% è costituito da bambini e donne in gravidanza o neomamme – hanno urgente necessità di assistenza umanitaria. 2 milioni e 200 mila sono bambini sotto i 5 anni malnutriti e oltre 450 mila i piccoli in severe condizioni di malnutrizione che richiedono interventi alimentari speciali (dati UNOCHA).

L’organizzazione umanitaria Plan International Italia lancia un appello umanitario per sostenere le popolazioni e in particolare i bambini che vivono nelle aree etiopi più colpite dalla siccità. “La grave situazione climatica” – spiega il Direttore Nazionale di Plan International Italia, Tiziana Fattori – sta causando il trasferimento di migliaia di famiglie verso zone dell’Africa meno colpite dalla siccità e sicuramente alcuni guardano all’Italia e all’Europa come possibile destinazione”. I fondi raccolti andranno direttamente al 100% alla sede di Plan International Etiopia.

L’economia dell’Etiopia si basa essenzialmente sull’agricoltura che dipende dall’acqua piovana, per cui il Paese è in ginocchio il Paese: “non abbiamo più nulla da raccogliere quest’anno a causa della carenza di acqua piovana negli ultimi due anni” – spiega Semira, che vive nella Regione di Oromia, tra le più colpite – “viviamo dell’aiuto offerto dalle organizzazioni non governative tra cui Plan International".

La siccità porta a epidemie di malattie quali la malaria, il tracoma, la scabbia e la diarrea e le principali vittime sono i bambini sotto i 5 anni.

La siccità ha devastanti conseguenze anche sull’istruzione e di conseguenza sulle future generazioni etiopi, in quanto i bambini – e specialmente le bambine – abbandonano la scuola per l’inedia e per compiere lunghi tragitti alla ricerca di una fonte d’acqua: “Ho sei figli” – racconta Legesse Daarsa che vive nel distretto di Dara – “solo due di loro andavano a scuola, ora non possono più andarci, stanno a casa perché non hanno nulla da mangiare, i miei figli soffrono di grave malnutrizione e si stanno ammalando”.

Plan International Etiopia sta lavorando con le autorità governative per rispondere all’emergenza alimentazione, ha iniziato un piano di intervento a novembre 2015, le priorità di risposta sono: nutrizione, WASH, supporto di bestiame salvavita, sicurezza alimentare e mezzi di sussistenza; finora ha sostenuto con l’alimentazione 35.873 bambini e 31.223 donne in gravidanza/che allattano nelle Regioni di Oromia, di Amhara e di SNNPR (Southern Nations, Nationalities’ and Peoples’ Region).

Plan International Etiopia sta provvedendo all’educazione sanitaria per 13.686 persone, inclusi genitori con figli sotto i 5 anni e donne incinte. Questi gruppi di persone sono state istruite sulle cause della malnutrizione, sull’igiene personale e su come preparare il cibo per i lattanti; 59 operatori sanitari sono stati formati su come prendersi cura dei bambini con gravi forme di malnutrizione.

Plan International Etiopia ha distribuito sementi resistenti alla siccità (cipolle, pomodori, cavolo, patate dolci) a 18.490 famiglie nonché sementi per il foraggio del bestiame con l’obiettivo di diversificare le diete e migliorare l’alimentazione delle persone più povere e vulnerabili.


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