Il 6 giugno si tiene a Palazzo Isimbardi a Milano il convegno di Plan International Italia e Aidos sui diritti delle bambine e le mutilazioni genitali femminili.
In occasione del Festival dello Sviluppo Sostenibile noi di Plan e Aidos organizziamo un convegno sui diritti delle bambine e le mutilazioni genitali femminili.
01/06/2017

6 Giugno: ma le bambine che diritto (diritti) hanno?

Milioni di bambine, di adolescenti e di giovani donne vedono ogni giorno calpestati i loro diritti: a non subire violenze, a non essere discriminate, insomma il diritto di essere rispettate come essere umani, “sebbene” siano nate femmine.

Le discriminazioni di genere non possono rientrare nel percorso verso uno Sviluppo Sostenibile del pianeta come previsto dall’Agenda 2030: occorre intervenire.

Plan International Italia  e AIDOS organizzano a tal fine un convegno, il 6 giugno alle ore 15.00, presso Palazzo Isimbardi Sala degli Affreschi in via Vivaio 1 a Milano in occasione del Festival dello Sviluppo promosso da ASviS Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, di cui entrambe le organizzazioni fanno parte.

L’evento – moderato dalla giornalista Emanuela Zuccalàsarà inaugurato dall’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Milano, Pierfrancesco Majorino e dalla Vicesindaca della Città Metropolitana di Milano, Arianna Censi; si presenterà un ampio focus sulle MGF come questione non solo mondiale ma anche italiana, a seguito del fenomeno migratorio: l’Italia è infatti tra i Paesi che ospitano il maggior numero di donne provenienti dagli Stati ad alta pratica escissoria, come l'Egitto, la Nigeria, l'Etiopia e il Senegal.

La Presidente di Plan International Italia, Isabella Bossi Fedrigotti, introducendo il convegno, si soffermerà sulla scelta di mettere al centro le bambine e sulle discriminazioni che vivono quotidianamente.

In Italia vi sono 57 mila donne e ragazze tra i 15 e i 49 anni con MGF e circa 20 mila di queste vivono nella sola Lombardia (dati tratti da un’indagine promossa dalla Regione Lombardia nel 2010).

Patrizia Farina, docente del Dipartimento Sociologia e Ricerca sociale dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, presenterà, in anteprima, i risultati di un’indagine condotta su 1.387 donne residenti in Italia tra cui vi sono donne che hanno subìto la pratica e ci parlerà della possibilità che la prossima generazione di bambine sia o meno sottoposta a MGF, infine di quale efficacia effettiva ha la legge su una questione culturale complessa.

Per l’occasione Valentina Fanelli Program Officer, di AIDOS presenterà la nuova piattaforma di e-learning, UEFGM, un agile strumento per tutti i/le professionisti/e di diversi settori – dalla salute al giornalismo all'accoglienza di rifugiati e richiedenti asilo, dai giuristi, agli insegnanti, ai media – per conoscere il fenomeno e dare sostegno efficace alle donne e alle ragazze con MGF o a rischio.

Il Vicepresidente di Plan International Italia, Amb. Maurizio Melani, interverrà sull’importanza dei diritti delle bambine ai fini dello sviluppo sostenibile.

Fatoumata Ibrahima Samake ci parlerà della sua esperienza: da bambina che ha vissuto la pratica ad appassionata attivista, inserita nello staff di Plan International Mali per fermare le MGF nella sua comunità e nel suo Paese.

Clara Caldera, Program Officer AIDOS e Vice presidente della Rete europea End FGM, mostrerà un cortometraggio sull’esperienza pilota “Costruire dei ponti tra Africa ed Europa per porre fine alle MGF/E" nell'ambito di un progetto supportato dal Programma Congiunto UNICEF-UNFPA sulle MGF/E.

Il convegno ha avuto i patrocini della Regione Lombardia, del Comune di Milano e della Fondazione Cariplo.


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