Barbara e Alessandro incontrano Booyoo in Thailandia.
Barbara e Alessandro incontrano Booyoo in Thailandia.

Un giorno speciale per Booyoo e i suoi sostenitori

Barbara e Alessandro raccontano l'incontro con Booyoo

Barbara e Alessandro da quasi due anni hanno adottato a distanza con Plan International Italia Booyoo, una bambina di 9 anni, che vive in un villaggio nel nord della Thailandia, da tempo desideravano conoscerla e quest'anno hanno organizzato le loro vacanze estive proprio per incontrare la piccola e la sua famiglia. Riportiamo qui di seguito il loro racconto.

Il viaggio verso il villaggio: un'attesa piena di emozione

Lo staff di Plan International Thailanda è venuto a prenderci al nostro hotel a Chiang Rai, tappa da noi scelta proprio per poter incontrare Booyoo. Su suggerimento del personale di Plan International ci siamo portati dall'Italia dei regalini per la comunità della bambina e per la sua famiglia: così il nostro zaino era pieno di matite, quaderni, album, spazzolini e dentifrici. Eravamo elettrizzati all'idea di conoscere la piccola Booyoo che avevamo visto crescere dalle foto e i cui progressi a scuola avevamo seguito leggendo le sue letterine. 

Lasciamo alle spalle il caos della metropoli di Chiang Rai per raggiungere in auto il villaggio di Booyoo, il paesaggio inizia a cambiare, compaiono i primi campi di thé, la strada statale si snoda lungo le colline, verdissime, ricche di campi di mais, di piante da frutto. Durante il viaggio - che dura due ore - il personale di Plan International ci racconta del suo lavoro nella zona, della famiglia di Booyoo. La strada via via si fa più piccola e stretta, la vegetazione più densa e capiamo di essere vicini alla nostra "meta": il cuore ci batte forte!

A scuola con Booyoo

Arriviamo davanti alla scuola elementare di Booyoo e la piccola ci aspetta per darci il benvenuto e accompagnarci in classe. E' timidissima - ci spiega lo staff di Plan International - e probabilmente il suo cuore batte più forte del nostro.

La scuola è un edificio nuovo, ricco di materiali didattici, mette allegria, a differenza di molte nostre scuole. Il dirigente scolastico ci spiega i progetti scolastici seguiti nella sua scuola, ci mostra l'aula dei computer, ci porta nell'orto dove si insegna ai bambini a coltivare le piante e ad allevare piccoli animali come i pesci. 

Entriamo in classe "scortati" da Booyoo e tutti i bambini si alzano in piedi cantandoci una canzoncina. Sono felici, si divertono nel farci domande, corrono verso la cartina per vedere da dove veniamo e dove vivono loro. Abbiamo portato degli album didattici e ci divertiamo con loro nello scoprire le differenze che vi sono tra la nostra e la loro cultura: ad esempio alla parola giallo a noi veniva spontaneo abbinare il limone, mentre per loro risultava strano questo abbinamento, in quanto il loro limone in realtà è il lime che è verde!

La piccola Booyoo

Booyoo è molto timida, addirittura la sua timidezza le impedisce quasi di sorridere; è tuttavia molto incuriosita da noi e sicuramente emozionata. Ogni tanto la guardiamo e notiamo che i suoi occhi sono sempre puntati su di noi, ma appena si accorge di essere vista distoglie lo sguardo spinta dalla timidezza.

Oggi è un giorno speciale per lei, un giorno che ricorderà a lungo nella vita e che, speriamo, le darà sicurezza in se stessa: per la prima volta nella sua vita si è sentita al centro dell'attenzione di tutti: dai compagni di scuola, agli insegnanti, alla famiglia. Crediamo sia il regalo più bello e importante per lei.

Tutti insieme in famiglia

Questa emozionante giornata continua incontrando la famiglia di Booyoo che è composta dal papà, dalla mamma e da altre 3 sorelle. La piccola è legatissima al padre che ci dà la mano con una stretta forte, trasmettendoci la sua emozione nel vederci e la sua gratitudine: non occorrono altre parole.

Siamo tutti seduti per terra per dividere il pasto - il personale di Plan International aveva organizzato tutto per non gravare sulla famiglia - e tutte le differenze culturali e di lingua si annullano sentendoci tutti più vicini e uniti.

A un certo punto Booyoo si alza, allontandosi per poi ritornare con le letterine che le abbiamo mandato in questi anni e capiamo che la piccola le ha conservate come un tesoro, una reliquia - sono un po' consumate perché probabilmente le ha sfogliate molte volte - addirittura non ha aperto una bustina che avevamo pinzato alla lettera e che contiene un braccialettino colorato. La apriamo e glielo mettiamo al polso, un semplice gesto, ma che sappiamo che per noi e per lei ha mille significati.

Questa giornata trascorsa con Booyoo è stata un'emozione unica che ci ha accompagnato per tutta la vacanza e per i prossimi mesi e anni. Un'esperienza da provare, assolutamente!

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