Aggiornamento luglio-dic 2013

Come stiamo spendendo i fondi raccolti in Italia e inviati in Zambia al 100%

Il progetto è partito da nove mesi e sta proseguendo secondo i piani. Ad oggi tutti i 40 gruppi di ragazze sono stati formati nelle 8 comunità. Il progetto adesso si sta concentrando nel creare le competenze delle ragazze nell'ambito della leadership, gestione del team, abilità vocazionali e di impresa. Finora 46 ragazze sono state addestrate in abilità vocazionali, 151 in quelle imprenditoriali e 106 in leadership.

Le ragazze e alcuni partner di progetto hanno partecipato alla Fiera Nazionale dell'Agricoltura e del Commercio da 2 al 4 agosto 2013.

Obiettivo era quello di far interagire le ragazze con gli espositori, raccogliere informazioni e imparare nuove teniche di produzione di articoli artigianali, agricoli e di allevamento, già disponibili all'interno del Paese. Queste tecniche potranno poi essere considerate dai gruppi GEEP all'avvio delle loro attività. La visita ha inoltre permesso di creare contatti con fornitori di mangimi per bestiame e attrezzi che potranno essere acquistati. I gruppi hanno scelto l'allevamento di maiali, pollame per la produzione di uova, la coltivazione di soya e di arachidi come prime attività su cui puntare.

Sono stati inoltre formati 22 Volontari nella gestione di Gruppi di Risparmio e Credito. Costoro gestiranno le attività di risparmio di 11 gruppi per un totale di 165 ragazze.
Dal 2 al 6 settembre si è tenuto un corso formativo per 24 ragazze che coordineranno le attività nelle 8 comunità nel Distretto di Mansa e Chembe. Il corso aveva come obiettivo quello di insegnare alle ragazze alcune skill di base nello start up e gestione di impresa.
Inoltre sono state formate 150 ragazze in attività di impresa. Le ragazze erano suddivise in 10 gruppi (di 15 ciascuno) provenienti da tre comunità (Mutuna, Misakalala e Myulu).

Al termine del corso di formazione le partecipanti sono state in grado di preparare un budget con le risorse necessarie per avviare la propria attività.
La formazione delle ragazze in leadership e stili di vita positivi è in progresso. Finora sono state addestrate 106 ragazze e per la fine del semestre tutte e 150 saranno formate.

Si è completato anche il corso di formazione sul processo di budgeting dei partner di progetto, in totale 23 persone, tra cui 10 maschi e 13 femmine. Si è completato lo studio e la raccolta dei dati di base sulle condizioni di vita delle beneficiarie per il monitoraggio e valutazione dei risultati del progetto. La ricerca ha interessato 4 delle 8 comunità con interviste a circa 15 ragazze in ognuna. In totale si sono raccolti i dati relativi a 150 ragazze campione delle 600 beneficiarie.

I dati raccolti hanno evidenziato:

  • alti livelli di disoccupazione
  • un basso livello di attività economiche tra le ragazze
  • un reddito familiare molto basso o inesistente
  • scarsi beni produttivi posseduti

Questa situazione dipende da alcuni fattori:

  • mancanza di educazione di qualità a causa di matrimoni precoci
  • norme culturali (discriminazione di genere, relazioni tra genitori/figli e figli maschi ecc)
  • discriminazioni di genere nell'accesso ad opportunità economiche
  • scarse risorse finanziarie per le ragazze
  • mancanza di innovazione e scarsa fiducia tra le ragazze
  • nessun programma nella comunità di prevenzione ai matrimoni precoci. Il problema è riconosciuto ma non risolto.

I matrimoni precoci (in combinazione con le gravidanze premature) sono indicate come le pratiche culturali chiave che impediscono l'affermazione delle ragazze in ambito economico e determinano la loro dipendenza dal marito e dai genitori

Sono state identificate quali opportunità di impresa per le ragazze:

  1. agricoltura e allevamento (commercio, allevamento ittico, orti)
  2. ospitalità, gestione alloggi
  3. trasporto e commercio
  4. cooperative e gruppi di risparmio e credito
  5. estrazione mineraria

In Ottobre si sono tenute alcune riunioni organizzate dalla Mansa District Women Development Association sul tema della discriminazione di genere e le relazioni tra maschi e femmine, sugli stereotipi di genere e sui diritti. Sono intervenuti un totale di 132 partecipanti di cui 73 ragazze, 30 donne e 29 uomini.

Durante gli incontri si è notato che il livello di analfabetismo tra le ragazze è notevole, molte non sanno scrivere neppure il loro nome. Gli stereotipi di genere sono radicati nella comunità con frasi comuni del tipo “Gli uomini sono dei leader naturali” oppure “in famiglia deve comandare l'uomo” ecc.

Questo progetto ha il forte sostegno dei capi dei due distretti, che vedono molto positivamente l'avvio di attività produttive da parte delle ragazze del luogo. Anche il Ministero dell'Agricoltura è coinvolto ed ha partecipato alla formazione dei 4 gruppi di ragazze interessate ad attività in ambito agricolo.