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L'economia della Tanzania si basa prevalentemente sull'agricoltura.
L'economia della Tanzania si basa prevalentemente sull'agricoltura. © Plan International/James Stone

La Tanzania in cifre

La Tanzania è la nazione più grande dell'Africa orientale. La fertile fascia costiera tropicale termina con la steppa dell’entroterra. Nel centro e nel sud del Paese vi è un altopiano dal clima temperato che corre come un solco dall'Africa orientale a quella centrale. Le diverse zone climatiche e di vegetazione comprendono le regioni vulcaniche del Kilimangiaro a nord, alcuni grandi laghi a ovest e le isole di Zanzibar e Pemba.

Abitanti 49,3 Mln. (Italia: 60,7 Mln.)
L'aspettativa di vita 62 Anni (I: 80 Anni)
La mortalità infantile 54 su 1.000 (I: 5 su 1.000)
PNL** pro capite 570 USD (I: 35.540 USD)
Tasso di alfabetizzazione Donne 73 %, Uomini 76 %
Superficie 883.749 kmq, (I: 301.338 kmq)
Capitale Dodoma (ufficialmente), Dar es Salaam (di fatto)
Le lingue nazionali Swahili, Inglese
Religione Islamismo, religioni locali, Cristianesimo
* su 1.000 nati vivi
** Prodotto Nazionale Lordo
*** nei giovani (15 - 24 anni)
Fonti: UNICEF "State of the World's Children 2014", UNDP "Rapporto sullo sviluppo umano 2014", Ministero degli Affari Esteri

Storia

Intorno all'800 D.C. alcuni mercanti arabi giunsero sulla costa orientale africana. I sultanati che ne conseguirono (ad esempio quello di Zanzibar) diffusero la religione islamica. Nel 1884, la "Tanganika” divenne una colonia tedesca e, al termine della prima guerra mondiale, passò sotto il mandato britannico. Nel 1961 tornò, infine, alla propria indipendenza e, nel 1964, nacque la Repubblica Unita di Tanzania con l’annessione delle isole. Dopo circa 30 anni di governi a partito unico con orientamento socialista, nel 1995 si giunse alle prime elezioni libere.

La situazione attuale

Dal 2015 il Presidente e' John Magufuli. La Tanzania è tra i primi Paesi ad aver ottenuto il condono del debito. Nonostante la crisi economica e il calo dei prezzi delle materie prime, l'economia del Paese, essenzialmente basata sull’agricoltura, sta registrando una crescita. Tuttavia, la Tanzania è tra i Paesi più poveri al mondo. La maggior parte della popolazione vive dei frutti della propria agricoltura. La metà dei cittadini della Tanzania ha meno di 25 anni e un quarto ne ha meno di cinque.

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