La famiglia di Enea ha vissuto per qualche giorno come vive una famiglia povera delle zone rurali del Ghana
La famiglia di Enea ha vissuto per qualche giorno come vive una famiglia povera delle zone rurali del Ghana. © Plan International

Nascere in Italia...nascere in Ghana

Una famiglia della buona borghesia milanese ha vissuto per alcuni giorni in un villaggio del Ghana presso una famiglia locale lontano dal benessere e dalle comodità per capire cosa significa veramente nascere e vivere in un villaggio sperduto dell'Africa senza nulla.

I pochi giorni di vita ghanese hanno profondamente cambiato i suoi protagonisti, te li presentiamo e riportiamo  qui le loro testimonianze:

Enea: fondatore di un'importante agenzia di comunicazione milanese, consulente strategico per importanti marchi italiani e stranieri:

"Sotto alcuni aspetti la loro vita è molto più allegra della nostra, sotto altri ci sono molte mancanze."

Simona: moglie, mamma, giornalista, esperta in nuove strategie di comunicazione per le aziende:

"Diamo tutto per scontato; ci dimentichiamo che ci sono persone che non hanno cose primarie come l'acqua, il cibo e l'elettricità. (...) Ci impegneremo per cercare realmente di cambiare le cose di queste persone e non dimenticare."

Vittoria e Andrea: lei suona il piano e vuole diventare un'insegnante,  lui è un chitarrista in erba ed è appassionato di calcio:

"I bambini devono andare a scuola, vivere la loro infanzia e non andare nei campi per sopravvivere"