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Brunella Pacia, Responsabile Comunicazione, Ufficio stampa e PR

Una delle tante iniziative di Plan International Guatemala per coinvolgere attivamente i bambini.
Una delle tante iniziative di Plan International Guatemala per coinvolgere attivamente i bambini. © Plan International
16/11/2015

Il Guatemala ferma i matrimoni prematuri

Il 5 novembre è stata approvata una nuova legge che pone come età minima per contrarre un matrimonio i 18 anni sia per le ragazze sia per i ragazzi; questa rivoluzionaria legge è stata voluta da Plan International, tra le molte iniziative della Campagna Because I am a Girl.

Finora per una bambina compiere 14 anni significava diventare legalmente una sposa: si conta che dal 2009 al 2013 almeno 80.000 ragazzine sono state costrette a sposarsi con uomini con il triplo della loro età, nella maggior parte dei casi.

E per la bambina questo voleva dire andare incontro a violenze fisiche, psicologiche, gravidanze a rischio per la propria salute e, ovviamente, terminare gli studi senza ottenere un diploma e rimanere per sempre nel cerchio della povertà.

Dopo tre anni di trattative Plan International Guatemala è riuscita a far approvare dal governo una legge che impedisce di sposarsi sotto i 18 anni, l'iniziativa era tra gli obiettivi posti dalla Campagna Because I am a Girl nel Paese.

Per arrivare a un risultato così importante Plan International Guatemala ha agito sia a livello locale, con la collaborazione di organizzazioni civili - coinvolgendo attivamente dai bambini, ai leader di tutte le comunità in cui l'organizzazione umanitaria lavora - sia a livello istituzionale.

Il prossimo passo è quello di diffondere questa nuova legge nei villaggi, anche i più remoti, garantendone l'attuazione, superando così le tradizioni culturali che sostengono i matrimoni prematuri.


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