Vuoi maggiori informazioni?

Brunella Pacia, Responsabile Comunicazione, Ufficio stampa e PR

Bambini giocano sereni nei centri temporanei per l'infanzia realizzati da Plan International Filippine.
Bambini giocano sereni nei centri temporanei per l'infanzia realizzati da Plan International Filippine. ©Plan International
11/11/2014

A un anno dal tifone Haiyan Plan International fa un bilancio del suo intervento

Nell'articolo viene descritto l'intervento di Plan International nell'arco di anno da quando il tifone Haiyan si è abbattuto sulle Filippine.

E' passato un anno da quando il tifone Haiyan si abbattè senza pietà sulle Filippine Centrali e Orientali, colpendo 14 milioni di bambini tra cui 5 milioni di bambini. Plan International ha lavorato non solo per ricostruire ciò che è andato perduto, ma anche perché il popolo filippino riconquisti la fiducia e la speranza, mettendo al centro del lavoro di Plan i bambini.

Plan ha raccolto 61 milioni di dollari e ha aiutato 1,3 milioni di persone nelle 6 province più danneggiate (Eastern Samar, Western Samar, Leyte, Masbate, Cebu/Isole Camotes e Occidental Mindoro), agendo subito tramite la sua sede nelle Filippine.

L'intervento può essere riassunto nei seguenti punti:

  • Acqua, sanità e igiene: i kit per l’acqua potabile sono stati tra gli elementi salva-vita: 20.000 persone sono state supportate con kit già poche ore dopo il passaggio del tifone, fino a raggiungerne 225.000. Plan è intervenuta in 121 comunità dando informazioni a carattere igienico-sanitario, supportandole nella costruzione di servizi idrici temporanei e permanenti, servizi sanitari igienici (2.800 latrine, lavamani), includendo 80 centri per l’assistenza dei bambini (asili nido) e 89 scuole (12.500 i bambini assistiti).
  • Salute: Plan ha aiutato più di 32.800 persone nel ricevere cure mediche tramite sia centri clinici mobili sia costruendo strutture sanitarie permanenti con materiali anti-calamità. In questo contesto rientrano le missioni mediche nelle comunità isolane remote e difficili da raggiungere, formando operatori sanitari al fine di garantire agli abitanti assistenza di qualità.
  • Nutrizione: fin dai primissimi giorni Plan ha lavorato 24 ore su 24 per ottenere forniture di cibo di emergenza e sfamare più di 1,5 milioni di persone colpite dal tifone. Non appena le comunità hanno iniziato a riprendersi la ONG ha focalizzato l’intervento sui bambini e sulle madri a rischio di malnutrizione “screenandoli” e assistendoli nei loro progressi tramite i 17 “Centri di alimentazione terapeutica” realizzati dove sono stati seguiti 3.702 bambini sotto i 5 anni e 1.045 madri in gravidanza/in allattamento. Inoltre 1.921 donne partorienti o in allattamento hanno ricevuto consulenza sull’alimentazione corretta per i loro neonati.
  • Istruzione: Plan ha aiutato oltre 44.000 bambini a ritornare tra i banchi di scuola, fornendo materiali scolastici, riconstruendo scuole, dotandole di equipaggiamento scolastico, formando 1.214 insegnanti di scuole elementari e secondarie sull’istruzione nelle emergenze e sul supporto psicologico necessario in tali casi.
  • Ripari: Plan ha assistito 195.000 persone le cui case sono andate distrutte o sono state danneggiate fornendo ripari temporanei e aiutandole a ricostruire le loro abitazioni. Altre 87.000 persone hanno ricevuto utensili da cucina, lenzuola ecc... 279 membri comunitari (donne e uomini) e 20.000 famiglie sono stati formati sulle tecniche anti-calamità necessarie per costruire edifici resistenti. Con tale tecnologia sono state ricostruite 889 case e 4.445 persone ne hanno beneficiato.
  • Mezzi di sussistenza: durante i disastri le comunità vedono distrutte le loro fonti di reddito. Per cui Plan ha realizzato programmi “Cash for work” in due province dando lavoro retribuito a 61.000 persone, in modo tale che le famiglie possano avere entrate e soddisfare i bisogni di base stimolando, di conseguenza, l’economia locale e con la manodopera fornita si è potuto ripulire i villaggi dai detriti e costruire strutture comunitarie come i servizi igienici-sanitari. Inoltre 7.840 famiglie più vulnerabili hanno ricevuto denaro incondizionato.
  • Protezione: i bambini sono i più vulnerabili durante le catastrofi. Plan ha realizzato “spazi adatti all’infanzia” per 21.000 bambini dove poter giocare, imparare e avere aiuto psicologico. 10.000 genitori, bambini e bambine e membri di comunità sono stati formati per evitare la violenza, l’abuso, l’abbandono e lo sfruttamento di bambini e donne, molto frequente durante le emergenze. Sono stati realizzati, inoltre, 4 “spazi adatti alle giovani donne” per promuovere la diffusione di servizi ad hoc per le ragazze adolescenti e le madri che allattano. Tali ambienti ospiteranno anche le vittime di violenze sviluppando un sistema di assistenza a lungo termine.

Anche Plan Italia ha contributo alla raccolta fondi per l'intervento di emergenza nelle Filippine, lanciando l'appello e fornendo ogni settimana (unica onlus in Italia) un resoconto dettagliato di come si erano spesi i fondi raccolti giorno per giorno. Questo è stato molto apprezzato dai donatori italiani e in pochi giorni ha raccolto quasi 30 mila euro. Plan Italia dichiara che tutti i fondi ricevuti sono stati inviati al 100% a Plan Filippine e non è stata fatta nessuna trattenuta a copertura di costi in Italia. I fondi inoltre sono stati utilizzati subito nelle Filippine da Plan senza intermediari.


Interessante? Condividi: