La nostra Storia

Plan International è una delle organizzazioni umanitarie più vecchie al mondo. Si occupa di bambini e soprattutto di bambine, in 51 paesi in Asia, Africa e America Latina a prescindere dalla loro religione e situazione politica locale. Nel corso degli anni il nostro lavoro è cambiato molto. Dall' impegno personale del suo fondatore, il giornalista inglese John Langdon - Davies nel 1937 è diventata in quasi 80 anni la più seria, autorevole e trasparente ONG al mondo.

La Storia di Plan International

Plan International ha quasi 80 anni di storia.

Fu fondata nel 1937 dal giornalista inglese John Langdon-Davies per prestare soccorso e assistenza ai profughi di guerra. Il suo obiettivo era quello di aiutare i bambini di una Spagna ridotta in miseria dalla guerra civile, fornendo loro cibo, alloggio e istruzione.

Langdon-Davies sviluppò l'idea di un rapporto personale tra il bambino e il suo benefattore, un modello che pone al centro i più piccoli. Plan International è stata la prima ONG al mondo a inventare il legame dell'adozione a distanza (o sostegno a distanza). Langdon-Davies aveva visto con i propri occhi la difficile  situazione dei bambini, resi orfani dalla guerra civile spagnola ed era determinato ad aiutarli.

“Questo è José. Io sono suo padre. Quando Santander cadrà io morirò. Chiunque troverà mio figlio, prego di aver cura di lui”. Così recitava un biglietto appuntato sul petto di un bambino nel 1937, in Spagna. Incontrando Josè, a Langdon-Davies venne l'idea di aiutarlo nella sua terra di origine (la Spagna) senza sradicarlo dalle sue radici, trovando un "benefattore" inglese che si prendesse cura di lui "a distanza".

Il  "piano" (da cui il nome dell'organizzazione Foster Parents' Plan, poi diventata Plan) era di fornire cibo, riparo e abiti ai bambini diventati orfani durante la Guerra Civile spagnola. Con giochi e attività i piccoli venivano aiutati a sviluppare le abilità di cui avevano bisogno per affrontare il trauma della guerra.

All’inizio si chiedeva agli inglesi di donare uno scellino al giorno per fornire cibo e un riparo ai bambini. Veniva anche chiesto di scrivere delle lettere per mostrare ai bambini che qualcuno si preoccupava per loro.

La Seconda Guerra mondiale

Alla fine della Seconda Guerra Mondiale Foster Parents' Plan interviene nei Paesi europei più colpiti e assiste i bambini orfani e mutilati. Apre sedi in Italia (a Roma), in Germania, Francia, Belgio e aiuta migliaia di bambini dandoli in adozione a distanza a inglesi, americani e canadesi. L'organizzazione aiuta i bambini ebrei che avevano perso in fuga dai nazisti i loro genitori. Ai bambini fornisce abiti, medicine, protesi, libri e giochi.

Diritti dei Bambini e Partecipazione

Plan partecipa atttivamente alla stesura della Convenzione sui diritti del fanciullo, adottata dalle Nazioni Unite a New York nel 1989.  Il nome "Foster Parents Plan" gradualmente diventa "Plan International".

Da assistenza agli orfani di guerra a cooperazione allo sviluppo

Nel corso degli anni '50 il focus di Plan International è gradualmente passato dall'assistenza ai bambini orfani e mutilati in guerra all'intervento di cooperazione e sviluppo a favore dei bambini vittime di un'altra guerra, quella alla povertà in Africa, Asia ed America Latina.

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