Messaggi di benvenuto ai bambini siriani nei centri di accoglienza di Plan International Egitto. ©Plan International / Tinne Van Loon
Messaggi di benvenuto ai bambini siriani nei centri di accoglienza di Plan International Egitto. ©Plan International / Tinne Van Loon

Aggiornamento 18 settembre 2015

Entro la fine di Settembre 10.540 bambini siriani e bambini egiziani appartenenti a famiglie povere riceveranno da Plan Egypt un kit scolastico ciascuno per affrontare l'inizio dell'anno scolastico in Egitto. Il 6 Ottobre nella city di Greater Cairo 2.636 bambini riceveranno questi kit mentre gli altri saranno resi disponibili ai bambini che vivono nella zona costiera del Mediterraneo e precisamente nei governatorati di Alexandria e Damietta.

Inoltre cinque grandi scuole pubbliche che ospitano bambini siriani rifugiati, verranno forniti di arredamento scolastico e altro materiale didattico, il 6 ottobre e ne beneficeranno almeno 2500 studenti mentre altre 35 scuole in Alexandria e Damietta verranno rifornite nei mesi successivi. La prossima settimana si inizia poi un lavoro di manutenzione, soprattutto dei servizi igienici e fornitura di acqua, in 4 scuole nella Greater Cairo, che ospitano bambini rifugiati siriani. 

In un altro intervento alla fine di Agosto ad Alexandria Plan International Egitto ha offerto a 2009 siriani adulti e bambini sostegno psicologico, indicazioni e prestiti in denaro. Un totale di 331 prestiti in denaro sono stati concessi a famiglie siriane vulnerabili rispetto al target di 735 prestiti da concedere entro la fine dell'anno. 

L'Egitto sta ospitando circa 300.000 rifugiati siriani di cui il 49% sono donne, il 21% bambini. A Greater Cairo sono ospitati 81.343 rifugiati, mentre a Alexandria 24.471 e a Damietta 10.752. Nell'intera Regione il numero di rifugiati siriani continua  a crescere dai 3 milioni del settembre 2014 ai 4 milioni del settembre 2015.

Sono Laial, ho nove anni e sono scappata in Egitto...

La piccola Laial è una rifugiata siriana di nove anni. Vive in Egitto da quando ha abbandonato la sua casa. Sta frequentando uno dei Child friendly spaces di Plan Egypt dove sta imparando a leggere e scrivere ma può anche giocare.

Ci racconta: " Sono Laial. Frequento la terza e ho nove anni. Quando vengo in questo Centro mi danno fogli e matite per colorare. E giochiamo con le insegnanti. Mi piace venire qui. A casa mia avevo tanto giochi, una bella stanza e un giardino con il dondolo. Poi è arrivata una bomba e siamo scappati.

Qui in Egitto quando mi alzo al mattino bevo il latte, guardo la TV e mangio un dolcetto. Tutto qui. La scuola non è male. Giochiamo e ci divertiamo con gli altri bambini. Quando sarò grande voglio fare l'ingegnere".