Nei Paesi in via di sviluppo le strade sono spesso fonte di pericoli per le bambine: il 28% non si sente al sicuro
Nei Paesi in via di sviluppo le strade sono spesso fonte di pericoli per le bambine: il 28% non si sente al sicuro. © Plan International / James Stone

Violenze e discriminazioni di genere

La violenza contro i bambini e le bambine è una delle violazioni dei diritti dell’infanzia più diffusa e si esprime sotto varie forme, come l’abuso fisico, sessuale e/o psicologico, l’abbandono, il maltrattamento e lo sfruttamento commerciale.

Il lavoro minorile è una forma di violenza così come quella di genere perpetrata dentro e fuori le mura scolastiche che può essere di tipo fisico, sessuale o psicologico: stupri, violenze fisiche, bullismo limitano il rendimento e aumentano i tassi di abbandono e l’insuccesso scolastico, oltre a essere una violazione al diritto all'istruzione.

Le cifre

Tra i 500 milioni e 1.500 milioni di bambini sono vittime di violenza

molti dei quali a scuola

1,2 milioni di bambini

sono vittime della tratta di esseri umani

120 milioni di bambine subiscono violenza sessuale

il 50% ha meno di 16 anni

28% delle bambine

si sente in pericolo per le strade

Circa 126 milioni di bambini

sono coinvolti nelle forme più rischiose di lavoro minorile

1 su 4 bambine

ha paura a usare i servizi igienici nelle scuole

Le cause

La violenza viene da cause che trovano le loro radici nella povertà, nella disuguaglianza e nella discriminazione, a volte con “giustificazioni” di tipo morale, culturale o religioso, ma in realtà riflettono pregiudizi e credenze discriminatorie verso le bambine e i bambini.

Purtroppo la maggior parte di questi atti di violenza, che si verificano a casa, a scuola o sul lavoro, non fanno parte delle statistiche ufficiali e si celano sotto forma di abitudini o pratiche di routine.

Le conseguenze

Gli effetti della violenza sui minori colpiscono lo sviluppo fisico, emotivo e sociale, si possono avere danni cerebrali e al sistema immunitario, disordini cognitivi, psicologici e sociali.

A livello di società le forme di violenza minano lo sviluppo economico a causa delle conseguenze negative a lungo termine sulla salute fisica e mentale, l'istruzione, l'occupazione e la pace sociale.

La violenza nelle scuole ha effetti profondi sullo sviluppo fisico, psicologico delle bambine e sulla loro educazione scolastica, determinando un basso rendimento scolastico che blocca lo sviluppo economico e perpetua cicli di violenza tra le generazioni.