Alcune ragazze del progetto Because I am a Girl in Sierra Leone partecipano a un laboratorio di formazione.
Ragazzine che partecipano al corso di formazione sui loro diritti. © Plan International

Progetto Sierra Leone in dettaglio

Il progetto lavorerà con i seguenti gruppi target per facilitare i cambiamenti:

  • 115 responsabili politici ed esecutori a livello di comunità e di contea;
  • 2 Comitati per la Salute Infantile (costituiti entrambi da 28 membri) e 21 Comitati per la Salute Infantile a livello di sezione;
  • almeno 1.100 membri di comunità organizzati in gruppi di risparmio e credito: 5 per comunità; questi raggruppamenti saranno costituiti da madri, padri, praticanti di mutilazioni genitali femminili, commercianti motociclisti e ragazze fuori dal percorso scolastico;
  • 22 scuole (11 primarie e 11 secondarie) per un totale di 3.435 beneficiari:
  1. 44 insegnanti/coordinatori;
  2. 110 membri dei Comitati di gestione scolastica primaria: 10 membri per scuola;
  3. 55 rappresentanti del consiglio di scuole secondarie: 5 membri per scuola;
  4. 660 ragazze e ragazzi;
  5. almeno 330 ragazzi e ragazze con il ruolo di giovani educatori.
  • Almeno 26 operatori sanitari (2 per comunità) saranno formati per sensibilizzare almeno 4.293 adolescenti e giovani donne sulla salute sessuale e riproduttiva.  

Aggiornamento attività settembre 2016-febbraio 2017

  • Si sono organizzati a novembre 2016 una serie di incontri con i membri comunitari per ascoltare i loro problemi e si sono eletti 2 rappresentanti per ogni villaggio che faranno parte del team di progetto. In questi incontri si è evidenziata la necessità di coinvolgere i leader tradizionali e quelli religiosi di tutte le confessioni presenti nell’area (Cristiani e Musulmani).
  • Tra dicembre e gennaio 2017 si sono organizzati degli incontri con le famiglie delle comunità evidenziando gli effetti negativi dei matrimoni precoci, mutilazioni genitali femminili, violenze di genere. Si è sottolineata in particolare l’importanza del ruolo dei genitori nel proteggere le bambine. Si sono chiariti soprattutto i limiti di età sotto i quali una bambina si considera minore, i 18 anni. Si sono incontrate 11 comunità di Wara-Wara Yagala e Wara Bafodea. Un totale di 1100 partecipanti (489 uomini e 611 donne).

Il progetto ha il triplice obiettivo di cambiare la conoscenza di questi temi da parte delle comunità, cambiare quindi la loro attitudine e il loro comportamento.

Prossimi step

Nei prossimi mesi proseguiranno le attività di sensibilizzazione delle famiglie attraverso vari canali di comunicazione (incontri, programmi radio, spettacoli teatrali ecc) con attività rivolte a:

  • far approvare una legge che proibisce a Wara Wara Yagala e Wara Wara Bafodea le mutilazioni genitali femminili e i matrimoni precoci con conseguente aumento di denunce di casi di violazione di tali leggi;
  • far sì che le bambine e le ragazze siano in grado di chiedere assistenza in caso di violenze subìte o a rischio rivolgendosi ai servizi creati appositamente nelle scuole.