La Campagna Because I am a Girl ha raggiunto direttamente 5 milioni di bambine, superando i suoi obiettivi
La Campagna Because I am a Girl ha raggiunto direttamente 5 milioni di bambine, superando i suoi obiettivi. © Plan International

5 milioni di bambine cambiano la loro vita

La Campagna Because I am a Girl, lanciata nel 2012, ha avuto tra gli obiettivi quello di raggiungere direttamente milioni di bambine, cambiando in positivo la loro vita. Ora possiamo annunciare che abbiamo non solo raggiunto gli obiettivi prefissati, ma li abbiamo superati!

Milioni di bambine nei Paesi in via di sviluppo sono in grado di prendere decisioni sulla loro vita come risultato della Campagna globale Because I am a Girl di Plan International che ha superato i suoi obiettivi:

  • quasi 5 milioni di bambine sono state raggiunte direttamente dalla Campagna con progetti sull'uguaglianza di genere;
  • si sono raggiunti indirettamente 43 milioni di bambine e bambini, lavorando con le famiglie, le scuole e le comunità, migliorando l’accesso ai servizi per ragazze e ragazzi;
  • sono stati realizzati 583 programmi focalizzati sulle bambine.

L'evoluzione di Because I am a Girl

"Siamo molto soddisfatti" - sottolinea Anne-Birgitte Albrectsen, CEO di Plan International - "dell'impatto che il nostro lavoro sui diritti delle bambine sta avendo nelle comunità, ma questo è solo l'inizio. Stiamo lanciando una nuova ambiziosa fase di Because I am a Girl che farà espandere la Campagna in un movimento globale per i diritti delle bambine. Gli Obiettivi per uno Sviluppo Sostenibile richiedono cambiamenti che trasformino le comunità e le società. Per Plan International questo significa dare slancio ai diritti delle bambine attraverso mutamenti nella politica, con leggi consolidate e programmi di trasformazione". 

Plan International continuerà a focalizzare il suo lavoro per migliorare l'accesso all'istruzione delle bambine, ma al contempo aggiungerà altre priorità come la salute sessuale e riproduttiva, la violenza di genere e lo sviluppo economico.

Perché le bambine possano imparare, decidere e prosperare

L'anno scorso una delle priorità di advocacy dell'organizzazione è stata la fine dei matrimoni prematuri e tra i risultati ottenuti segnaliamo:

  • l'approvazione di una legge, in Malawi e in Guatemala, che sancisce come età legale per sposarsi i 18 anni anziché i 16;
  • una campagna impattante di advocacy contro i matrimoni prematuri in Burkina Faso;
  • una ricerca approfondita sui matrimoni prematuri in Asia.

 "Con Because I am a Girl" - continua Anne-Birgitte Albrectsen - "abbiamo portato avanti la richiesta che i diritti delle bambine siano riconosciuti come diritti umani e continueremo ad ampliare il lavoro in linea con gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile affinché le bambine possano imparare, essere leader, decidere e prosperare".