Foto di gruppo tra compagne di scuola in un villaggio etiope nella regione di Amhara. Ma sono milioni le bambine che non frequentano la scuola.
Foto di gruppo tra compagne di scuola in un villaggio etiope nella regione di Amhara. Ma sono milioni le bambine che non frequentano la scuola. © Plan International / Yvette Wolterinck

Il Diritto allo Studio: 62 milioni di bambine a rischio istruzione

Abbandono scolastico e scuola in Africa

Secondo un recente studio UNESCO (*), sono oltre 30 milioni i bambini che non vanno a scuola nella sola Africa Sub-sahariana (in pratica un bambino su tre) e  i numeri appaiono purtroppo in crescita costante, nonostante il diritto allo studio venga sancito nella convenzione per i diritti dell’infanzia.

Due sono le ragioni che aiutano a spiegare l'incremento del numero di bambini e adolescenti che ad oggi non hanno accesso all'istruzione, hanno abbandonato la scuola o non possono frequentarla:

  • da una parte vi è certamente la difficoltà dei paesi dell'Africa Sub-sahariana di rispondere alla crescente domanda di istruzione da parte di una popolazione in età scolare in continua crescita;
  • dall'altra i progressi visti all'inizio del secolo, in particolare tra il 2000 e il 2007, riguardo l'accesso globale all'istruzione, hanno visto  una progressiva frenata negli anni recenti, complice anche l'assenza a livello globale di reali strategie che vadano al di là del mero aumento (quantitativo, più che qualitativo) di insegnanti, aule e materiale didattico.

Scuola in Africa: emergenza abbandono scolastico femminile

Situazione ancor più grave per le bambine, se si pensa che nel 2013 erano ben 16,7 milioni le bambine che non andavano a scuola e, di queste, 9,7 milioni non erano nemmeno mai state in una classe (*).

Per le bambine africane le probabilità di potersi iscrivere a scuola e continuare gli studi sono nettamente inferiori a quelle dei coetanei maschi e i tassi di abbandono scolastico femminile negli ultimi anni sono chiari: 59% in Etiopia, 57% in Liberia, 51% in Ruanda.

L'abbandono scolastico femminile, unito alla povertà e alla carenza di istruzione, rappresenta una delle principali cause che alimenta il ciclo della povertà in Africa. Una bambina non frequenta la scuola per innumerevoli ragioni: perché la famiglia non ha soldi per il materiale didattico e la retta scolastica, perché deve accudire i fratelli più piccoli a casa, perché si sveglia ogni notte per recuperare l'acqua dai pozzi, sempre più lontani, a causa della grave siccità portata da El Nino, e non ha la forza per affrontare i lunghi viaggi verso la scuola.

E non solo: in molti paesi africani le ragazze sono costrette ad assentarsi per una settimana ogni mese, a causa del ciclo mestruale, perchè gli assorbenti sono troppo cari e molte scuole sono sprovviste di servizi igienici adeguati (o anche solo per vergogna e credenze popolari antiquate, secondo cui una ragazza con il ciclo dovrebbe rimanere a casa). Molte ragazze, tra gli 11 e i 14 anni, arrivano a saltare fino al 20% dell'anno scolastico dopo la comparsa delle mestruazioni, vedendo così compromessa la loro istruzione.

L'adozione a distanza per combattere l'abbandono scolastico e ridurre il ciclo di povertà

Una bambina che va a scuola attiva un meccanismo a catena che porta una netta diminuzione dei matrimoni precoci, riducendo allo stesso tempo il tasso di fertilità. Minori nascite portano ad un minore impegno per le stesse famiglie nella gestione dei figli e della loro istruzione, creando di conseguenza un circolo virtuoso in grado di limitare sensibilmente il ciclo della povertà.

In breve: meno matrimoni precoci e meno nascite, più sicurezza e istruzione per le bambine e possibilità economiche per le singole famiglie.

Alimentare questo ciclo virtuoso e spezzare il ciclo della povertà è un obiettivo raggiungibile anche grazie al tuo aiuto. Con l'adozione a distanza aiuterai le bambine ad andare a scuola e completare il proprio percorso di studi, migliorando la propria istruzione e allontanandola dal rischio di matrimoni prematuri, violenze e traffico sessuale, garantendo un futuro a famiglie e intere comunità.

Per questo Plan International è impegnata da anni in Etiopia, Ghana, Kenya, Tanzania, Uganda, Zambia e Zimbabwe, per migliorare la condizione educativa e igienico-sanitaria di migliaia di bambini e bambine, offrendo protezione ai minori, costruendo strutture adeguate per l'istruzione e favorendo metodi di insegnamento corretti e non violenti.

Scegli di avviare un'adozione a distanza con Plan International e con soli 60 cent al giorno (al netto delle detrazioni fiscali) potrai aiutarci a dare un futuro a migliaia di bambini e bambine.

(*) "Out of School Children 2015" - A growing number of children and adolescents are out of school as aid fails to meet the mark