Rosa ha vissuto la guerra civile in El Salvador, è riuscita a risollevarsi con l'adozione a distanza di suo figlio.
Rosa ha vissuto la guerra civile in El Salvador, è riuscita a risollevarsi con l'adozione a distanza di suo figlio. © Plan International

Rosa: primo sindaco donna

Dagli orrori della guerra civile a sindaco della sua città

El Salvador è emersa da una guerra civile durata 12 anni nel 1992 e la sua gente sta ancora soffrendo per le sue conseguenze. Ma per il Sindaco della città di Las Vueltas le difficoltà affrontate sono solo servite ad accrescere la sua determinazione a volercela fare.

Rosa Candida Alas de Menjivar, 32 anni, è sopravvissuta alla guerra. A cinque anni ha visto orrori inimmaginabili, la morte dei suoi cari, i bombardamenti e il doversi nascondere sempre dalle milizie.

Rosa ha incontrato Plan International nel 1992 ed ora è una delle due uniche donne Sindaco nella provincia di Chalatenango. Ecco la sua storia:

“Sono cresciuta durante la guerra. Avevo solo 5 anni nel 1980 quando mio padre venne accusato di appartenere ad una associazione contadina che chiedeva salari migliori. Molti vennero uccisi a quel tempo."

“La mia famiglia era una delle tante senza casa quando scoppiò la guerra. Migliaia passarono il confine con l'Honduras e vissero come rifugiati per molti anni. Mio padre invece decise che noi dovevamo restare a El Salvador."

“ La mia vita era dura da ragazzina. Mi ricordo quando mi mascondevo tra i cespugli, dormendo nello sporcizia, correndo a piedi scalzi per scappare dalle scorribande dei miliziani. Dovevo nascondermi nei rifugi sotterranei che la gente aveva costruito per sopravvivere ai bombardamenti."

“Non andavo a scuola, ho imparato a leggere e scrivere con gli insegnanti che si nascondevano con noi. Ho finito la scuola al nono livello da adulta grazie ai corsi a distanza ed ora sto studiando per il diploma di scuola superiore."

“Avevo 17 anni quando si firmarono gli accordi di pace nel Gennaio 1992. Mi sposai e mio figlio nascque ad ottobre lo stesso anno. Quando Plan International iniziò a lavorare a Las Vueltas dopo la guerra, iscrissi mio figlio al programma di sostegno a distanza. Non sapevo a quel tempo quanto Plan mi avrebbe aiutato a realizzare il mio sogno."

“Un operatore sul campo di Plan International mi chiese di diventare volontaria per aiutare nelle comunicazioni con i sostenitori e mi invitò a un corso di formazione. Quello che ho imparato grazie a Plan è mio, è qualcosa che nessuno potrà mai portarmi via. Ho imparato ad essere più comunicativa, a lavorare sodo, ad essere paziente con la gente e ad ascoltare le opinioni diverse dalle mie."

“Come volontaria visitavo tutte le case per raccogliere le informazioni utili per le relazioni annuali, e ho costruito nel tempo una relazione con ogni famiglia. Plan addestrava i volontari anche con programmi di formazione alla leadership che oggi sono stati davvero utili per me."

“Dopo molti anni di lavoro tutte le famiglie della zona mi conoscevano bene. Ecco perchè dico che devo essere molto grata a Plan. È accaduto che alle ultime elezioni municipali le famiglie hanno chiesto che mi candidassi per diventare sindaco ed ho vinto le elezioni del 2006."

“ Così adesso sono il loro nuovo sindaco. È la prima volta che una donna è stata nominata sindaco a Las Vueltas. In più, nel Dipartimento di Chalatenango, che ha 33 municipalità, ci sono solo due donne sindaco, ed io sono una di esse."

“Sono diventata la leader che sono adesso perché Plan International ha creduto in me offrendomi una grande opportunità."